Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Mediatech » Repubblica crolla, brutto colpo per Elkann. In calo anche Libero

Repubblica crolla, brutto colpo per Elkann. In calo anche Libero

Il quotidiano diretto da Maurizio Molinari perde quasi 30 mila copie in un mese tra cartacee e digitali

Repubblica crolla, brutto colpo per Elkann. In calo anche Libero
Maurizio Molinari

Quotidiani, tonfo di Repubblica nelle vendite (-18,6%). Cala anche Libero. Sempre più giù la Verità di Belpietro

Ottobre fiacco per i quotidiani, secondo i dati Ads. Rispetto a settembre, il Corriere della Sera ha perso lo 0,71%, passando da 247.236 a 245.489 copie vendute, sia cartacee che digitali. Stesso discorso per La Stampa. Il quotidiano diretto da Andrea Malaguti ha venduto 82.294 copie rispetto alle precedenti 84.321 (-2,40%).

Ma le vere note dolenti arrivano per Repubblica, l’altro colosso edito da Gedi. La “creatura” di Maurizio Molinari crolla infatti del 18,65% passando da 150.701 copie vendute a “sole” 122.588. Un vero e proprio salasso per il quotidiano degli Elkann.

LEGGI ANCHE: Quotidiani, il Corriere perde oltre 15 mila copie. Cala il Fatto Quotidiano

Il Sole 24 Ore, da parte sua, guadagna l’1,56% vendendo a ottobre 125.506 copie rispetto alle 123.573 del mese scorso. In positivo anche il Messaggero che, questo mese, “porta a casa” 64.834 copie vendute rispetto alle 63.192 di settembre. Buone notizie anche per il Fatto Quotidiano diretto da Marco Travaglio. Il quotidiano registra infatti il +0,78% vendendo un totale di 51.901 copie rispetto alle precedenti 51.498.

Passando alla “galassia Angelucci”, il Giornale perde lo 0,62% passando da 30.061 a 29.874 copie vendute. Brusco calo, invece, per Libero che, a ottobre, perde il 5,58% vendendo 21.135 copie rispetto alle 22.383 di settembre. Infine, brutte notizie per la Verità di Maurizio Belpietro. Il quotidiano edito e diretto dal giornalista perde infatti il 4,70% passando da 31.556 copie vendute a 30.074 vendite.