Rossana De Pace 'Diatomee' racconta ad Affaritaliani: "Un viaggio interiore. Ispirata dalle alghe unicellulari che viaggiano silenziosamente attraverso le correnti" - Affaritaliani.it

MediaTech

Ultimo aggiornamento: 18:14

Rossana De Pace 'Diatomee' racconta ad Affaritaliani: "Un viaggio interiore. Ispirata dalle alghe unicellulari che viaggiano silenziosamente attraverso le correnti"

L’album, anticipato dai brani “Chissà”, “Magna Grecia” e “Madre Padre”, prende il titolo dalle microalghe antichissime che, trasportate dal vento dal deserto del Ciad fino all’Amazzonia...

Rossana De Pace racconta “Diatomee” ad Affaritaliani

E' uscito “Diatomee” (Universal Music Italia), l’album di inediti della cantautrice Rossana De Pace.

"Diatomee? Sono alghe unicellulari che viaggiano silenziosamente attraverso le correnti. Così piccole, ma influenzano tantissimo il nostro pianeta. È proprio da questa suggestione che ho iniziato la scrittura di questo disco", racconta Rossana De Pace ad Affaritaliani. "Mi sono chiesta se delle alghe così piccole possono influenzare così tanto il nostro pianeta allora io, con le mie azioni, quanto posso influenzarlo? E quanto il mondo influenza me?", prosegue la cantante.

"Con questa suggestione ho iniziato a scrivere questo disco. Nelle 11 tracce vado ad analizzare quali sono le cose che voglio tenere nel mio viaggio e nella mia vita, che ho ereditato e che invece mi appartengono davvero, cosa voglio lasciare invece a terra per diventare sempre più me stessa. Diatomè, un viaggio interiore"

L’album, anticipato dai brani “Chissà”, “Magna Grecia” e “Madre Padre”, prende il titolo dalle microalghe antichissime che, trasportate dal vento dal deserto del Ciad fino all’Amazzonia, rendono possibile la vita in ecosistemi lontanissimi tra loro: un movimento invisibile ma essenziale, che diventa metafora di interconnessione, cooperazione e comunità.

 

Partendo da questa ispirazione, il disco – registrato in quattro luoghi diversi (Val Pellice, Lunigiana, Torino e colli parmensi) – racconta il valore dell’essere parte di qualcosa di più grande.

Attraverso la cattura degli impulsi elettrici delle piante con PlantsPlay, trasformati in bordoni eterei, synth pulsanti e archi vibranti negli arrangiamenti, l’album mette in scena individui che, come particelle in viaggio, si contaminano attraversando luoghi, relazioni ed esperienze diverse: un invito a riconoscere che siamo luminosi quando siamo insieme e che anche il più piccolo gesto o movimento può avere un impatto enorme, se inserito in una rete più ampia.


 

«In questo disco ogni canzone è una diatomea che come me ha fatto un suo viaggio in diversi habitat naturali, dal mare al cielo alla terra, facendosi contaminare da diverse sonorità che fanno il giro del globo e temi che ho sviscerato in comunicazione con me stessa, con gli altri e con il mondo – afferma Rossana De Pace – Sono canzoni che parlano del presente e ne sono contenta, sono quasi tutte recentissime e raccontano di questo mio anno che è stato emotivamente intensissimo; è l’anno in cui ho messo tutto in discussione nella mia vita, ho abbandonato le convinzioni che mi tenevano in piedi ma anche a terra, immobile e mi sono esplorata».

Tracklist di “Diatomee”

1) Vorrei che fosse voglio
2) Brava bambina
3) Ci terrà uniti il mare
4) Rosaria
5) Madre padre
6) Come noi adesso
7) Bambola
8) Chissà
9) Magna Grecia
10) Stella cometa
11) Alternativa

Il nuovo album “Diatomee”, realizzato con il sostegno del MIC e di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori, nell’ambito del programma “Per chi crea”, è co-prodotto con Taketo Gohara e distribuito da Universal Music Italia.