Sole 24 Ore, che cosa sta succedendo
Dalle pagine del nostro giornale, il 15 settembre scorso, avevamo annunciato che le trattative per portare alla direzione del Sole 24 Ore erano entrate nel vivo, dando anche una data, quella del 24 settembre, giorno in cui si sarebbe svelata la strategia del Ceo Federico Silvestri.
Ora Affaritaliani può aggiungere diversi dettagli a quanto già scritto. Prima di tutto: pare che ci sia una lettera d’impegno, firmata dal Ceo del Gruppo Federico Silvestri, in cui si promette la carica di direttore del Sole 24 Ore a Giuseppe De Bellis. Ma qualcuno si domanda: questo documento è stato fatto prima o dopo il delisting dell’azienda, avvenuto addirittura un anno fa? La domanda è dirimente, perché il cda non ne sarebbe stato a conoscenza.
Secondo punto: ora la palla ovviamente passa all’azionista di riferimento del Sole, cioè quell’Emanuele Orsini che – da presidente di Confindustria – ha naturalmente l’ultima parola sulla scelta. E fonti bene informate riferiscono che in Viale dell’Astronomia non siano esattamente felici della gestione della vicenda.
Terzo punto: che cosa succederebbe se la scelta di affidare la direzione del Sole a De Bellis venisse bocciata dal cda del Gruppo? Che ne sarebbe del mandato dell’amministratore delegato, Federico Silvestri? Qualcuno dice che il manager in questo momento sia saldo al suo posto, ma – per citare Lorenzo il Magnifico – “del doman non v’è certezza”. E dunque, alla luce di tutti questi movimenti: è vero che De Bellis avrebbe un documento in cui gli si promette a diverso titolo che sarà il prossimo direttore del Sole 24 Ore. Ma che questo faccia rima automaticamente con la sua nomina sarebbe inesatto. La strada è lunga, le intenzioni sono chiare. Si vedrà.
Lettera d’impegno fatta da Silvestri, nelle mani di Orsini, se prima o dopo il delisting, se il cda del Sole non approva per Silvestri momenti difficili. C’è solo una fazione di Silvestri, ma è solo, perché anche Alfonso non vuole De Bellis.


