Daniel MordzinskiVentisette anni di lavoro buttati nella spazzatura. Letteralmente. Il lavoro in questione è quello dell’argentino Daniel Mordzinski, conosciuto a livello internazionale come “il fotografo degli scrittori”: qualche giorno fa si è infatti accorto che il suo archivio di 50mila negativi e diapositive originali, frutto per l’appunto di 27 anni di lavoro, è sparito dall’ufficio che l’uomo utilizzava a Parigi, all’interno dello stabile che ospita il quotidiano Le Monde.
Qualcuno, senza avvertire, ha sgombrato lo spazio buttando – probabilmente in maniera del tutto inconsapevole – nell’immondizia quella che era la più importante collezione di ritratti di scrittori al mondo. Indignazione è stata espressa da intellettuali di tutto il pianeta, mentre sui social network si moltiplicano le proteste per quanto è accaduto nella sede del quotidiano francese. Ma ormai la frittata è fatta.
