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Advertising legato alla tv: così Twitter vuole fare cassa

Advertising legato alla tv: così Twitter vuole fare cassa
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Dopo il lancio, lo scorso novembre, del “tv ad targeting” in inglese, Twitter ci riprova anche con i canali in lingua spagnola. Reti e brand potranno promuoversi con una strategia che lega social e televisione. Con un obiettivo: monetizzare

twitter@paolofiore

Non ci sono dubbi: su Twitter la tv tira. Basta che un programma televisivo proponga un hashtag per farlo balzare in vetta ai trending topic. Ecco allora l’idea: collegare l’advertising del social network a quello degli show. Sarà quasta la scelta che permetterà all’uccellino azzurro di prendere il volo e monetizzare l’immenso bacino di utenti? 

I vertici di Twitter ci credono: dopo il lancio, a fine novembre 2013, dei “tv ad targeting” in lingua inglese, sarebbe già pronta quella per i canali in lingua spagnola. Il principio è semplice: le reti e i brand possono lanciare una promozione su Twitter che vada di pari passo con quella televisiva. Alla strategia comunicativa la scelta di investire su una pubblicità che tocchi contemporanea televisione e social o che si focalizzi solo sui 140 caratteri.  

L’interesse di Twitter per il video è chiaro. Lo dimostra, tra le altre cose, l’arruolamento di Baljeet Singh, producer scippato a YouTube appena sette giorni fa. Il dialogo con la tv promette bene nonostante le barriere linguistiche, che richiedono la creazione di servizi ad hoc. La tempistica però la dice lunga: aprire a una seconda lingua (che include i mercati di Spagna, Sud America e ispanici americani) ad appena quattro mesi dall’avvio del “tv ad targeting” all’inglese sembra essere qualcosa più di un tentativo.