Il desktop è morto, ma neanche WhatsApp può ancora farne a meno. Tutte le proiezioni danno i pc per moribondi. Eppure il servizio di messaggistica istantanea ha deciso di uscire dal suo habitat (il mobile) per approdare sulle scrivanie.
Il servizio funziona con Android, BlackBerry e Windows Phone, ma per il momento non con i dispositivi Apple. Continua quindi la guerra incrociata tra la Mela e la controllata di Facebook. Sono invece migliori i rapporti con Google. Per utilizzare WhatsApp per desktop occorre scaricare Chrome, unico browser abilitato.
E’ una giornata ricca per l’app. E’ stata annuncaita anche WhatSim, una sim con la quale è possibile chattare in 140 Paesi. Gratis (o quasi). Perché l’idea, per quanto interessante, nasconde alcune falle. WhatsApp potrà essere usata in 140 Paesi perché si connette con 400 operatori diversi. Però poi scopri che non è proprio gratis: costa 10 euro per l’emissione. E poi 10 euro all’anno (solo per i testi). E altri 5 per un pacchetto che consente di inviare foto e video. Senza contare che, per avere una WhatSim biosgnerebbe cambiare numero. Ora: conviene comprare una scheda solo per chattare? E, soprattutto, la spesa vale la candela? In quanto servizio on line, è bene ricordare che WhatsApp funziona (anche all’estero) con una connessione Wi-fi.

