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Wired Italia chiude, l’ultima toccante lettera-editoriale

“A te che arrivi sulla scena quando noi siamo andati via”

Wired Italia chiude, l’ultima toccante lettera-editoriale

Wired Italia chiude, anche l’ultima toccante lettera-editoriale guarda al futuro

Per Wired Italia oggi è l’ultimo giorno. Dopo 17 anni si conclude l’avventura di questo ex mensile diventato trimestrale, edito da Condé Nast. Un punto di riferimento in Italia per raccontare l’innovazione, esplorando l’impatto della tecnologia, della scienza e della cultura digitale sulla società e sull’economia. L’editore ha deciso di chiudere la redazione italiana della rivista statunitense con queste motivazioni: “Modello di business non più redditizio nel mercato editoriale italiano“.

Ma anche nell’ultimo editoriale lo sguardo di chi scrive è rivolto al futuro. “Alle generazioni che verranno e che conosceranno come storia questo spazio di futuro. A loro lasciamo in dono il nostro sapere, le storie che abbiamo raccontato, le testimonianze di 17 anni di cambiamenti”.

“Questo – si legge nell’ultimo editoriale di Wired Italia – è il nostro messaggio in bottiglia, affidato ai marosi del web. Non viaggia solo nello spazio, ma anche nel tempo. Così è arrivato tra le tue mani, le mani di chi non ha mai sfogliato Wired Italia prima d’ora, gli occhi di chi non hanno mai letto un nostro articolo. Comprenderai che, avendo spento i motori il 30 giugno 2026, ci rimangono tante domande su cosa si sarebbe svelato dopo l’ennesima curva. Chissà se nel tempo in cui ci stai leggendo i robot sono diventati compagni quotidiani di vita e colleghi di lavoro“.

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“Chissà – prosegue – se il paesaggio fuori dalla finestra è tornato a colorarsi di un sano azzurro e di un verde brillante e siamo riusciti a impedire le peggiori catastrofi climatiche. Chissà se abbiamo messo radici sulla Luna. E se siamo riusciti a far passare il messaggio che non è vero che chi non ha nulla da nascondere non deve aver paura di essere controllato in ogni momento. Chissà se stiamo usando l’AI per il bene comune? E se siamo tornati a riporre la giusta fiducia nella scienza e nei suoi progressi? Dove viaggiamo, cosa mangiamo, in quali casi abitiamo”. “Come si scrive una lettera a qualcuno che non ti leggerà mai? È un assegno in bianco, affidato alla buona fede di chi lo riceverà”. “Oggi Wired Italia chiude ma il viaggio nel futuro continua”.