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Medicina
Meningite: portatore sano 1 su 10. Italia 3 casi al giorno. MENINGITE CHOC

Meningite: portatore sano 1 su 10. Italia 3 casi al giorno. MENINGITE CHOC


Meningite, il 10% della popolazione sana ha inconsapevolmente batteri della meningite, è infettata senza ammalarsi. Solo in rari casi l'agente diventa aggressivo. magari per vari fattori genetici.
Il punto sulla meningite - che tiene in ansia genitori di bambini e adolescenti - è stato fatto dagli Stati generali sulla meningite, organizzati a Roma dalla Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), l'Istituto superiore di sanità e il ministero della Salute. Dalla diagnosi ai vaccini, alla cura per uniformare le indicazioni su profilassi e terapie sono in arrivo le linee guida sulla meningite.


MENINGITE, VACCINAZIONI IN CRESCITA


Aumento delle richieste di vaccinazioni superiore al 100% dopo gli ultimi casi di meningite. «La corsa alla profilassi - spiega Giovanni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive, parassitarie e immunoimmediate dell'Istituto di sanità - ha creato dei problemi perché quando si dice di tenere le coperture vaccinali elevate intendiamo laddove la vaccinazione viene raccomandata, non indiscriminatamente a tutta la popolazione. Invece si è creata una situazione di panico e di allarme non giustificata. Da qui l'ingolfamento dei centri vaccinali».


MENINGITE, MENINGOCOCCO IN GOLA


«La grande paura - spiega Massimo Galli, vicepresidente Simit e professore ordinario di Malattie infettive all'Università di Milano - è ingiustificata perché il 10-20% della popolazione si porta il meningococco in gola. La maggior parte delle persone lo ha avuto almeno una volta nella vita. Ce lo passiamo attraverso goccioline di saliva soprattutto da bimbi e da adolescenti», meno da anziani, perché nel frattempo ci creiamo un'immunizzazione.


MENINGITE, FATTORI GENETICI


Questi batteri spesso «non sono cattivi, diventano tali solo in una persona su mille di quelle che lo portano. Probabilmente la causa sono fattori genetici» ma ad oggi «non abbiamo un identikit su chi può essere interessato da una forma acuta, quindi bisogna fare prevenzione attraverso i vaccini», offerti gratuitamente dal nuovo Piano nazionale per la Prevenzione vaccinale.


MENINGITE, I CASI IN ITALIA


I casi di meningite meningococcica invasiva segnalati in Italia, ricordano gli esperti, sono circa 200 e senza grandi variazioni negli ultimi anni, con un'incidenza annuale tra gli 0,2 e gli 0,3 casi per 100 mila abitanti (di più nei bambini sotto l'anno di vita). Oltre il 50% dei casi sono dal sierogruppo B. Ma è del sierogrouppo C, il secondo più frequente, che dal 2015 si è osservato in Toscana un incremento inusuale di casi.
«Dobbiamo pensare che, statisticamente, nel nostro paese - spiega il ministro della Salute Lorenzin - abbiamo tre casi di meningite al giorno. Nelle loro diverse forme. Quindi si parla di circa mille casi l'anno. Noi vogliamo che questa cifra si inabissi e l'unico modo per farlo è con le vaccinazioni».

 

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