Oggi nasce Baxalta Incorporated (NYSE: BXLT): un gruppo Biofarmaceutico globale, focalizzato su terapie innovative per pazienti con malattie rare e condizioni patologiche sotto-trattate. L’azienda rafforzerà la propria posizione di leadership in ematologia e immunologia, oltre ad ampliare il portfolio oncologia per pazienti con limitate opzioni di trattamento. Baxalta ha in cantiere il lancio di 20 nuovi prodotti entro il 2020, facendo leva sull’expertise del management, sulle attuali capacità produttive e di ricerca, sulla presenza in oltre 100 paesi nel mondo. Da oggi, Baxalta è quotata al New York Stock Exchange con la sigla “BXLT”.
“La nascita di Baxalta scaturisce da una ricca tradizione di innovazioni pionieristiche e partnership strategiche, che ci posiziona in maniera ottimale per continuare a sviluppare terapie innovative. Ciò che ci caratterizza in maniera unica è il nostro focus assoluto sulle esigenze dei pazienti e l’esperienza che abbiamo costruito passo dopo passo”, commenta Ludwig Hantson, chief executive officer e presidente di Baxalta Incorporated. “Stiamo facendo leva sulla ricerca e sviluppo, interna ed esterna, per sviluppare nuove scoperte e per migliorare l’accesso alle terapie e gli standard di cura, lavorando in sinergia con tutti i nostri stakeholders: pazienti, operatori professionali e policymakers”.
Un solido portfolio di brand differenziati per trattare Malattie complesse Baxalta offre un portfolio prodotti diversificato con brand molto apprezzati. L’azienda, in passato pioniera con diverse innovazioni nelle terapie per l’emofilia e altri disturbi della coagulazione, fu la prima a rendere disponibile plasma per i trattamenti. Negli ultimi 2 anni Baxalta ha ricevuto 7 nuove approvazioni e attualmente ha 4 prodotti sotto esame da parte degli enti regolatori nelle 3 aree di interesse.
Crescere tramite una strategia di innovazione incentrata sul paziente Baxalta continua a rafforzare la sua strategia di innovazione e ha spostato i suoi investimenti su nuove partnership esterne e su modelli flessibili per accelerare la scoperta di farmaci e il loro sviluppo. Scienziati di primo livello, piattaforme
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Dalla divisione BioScience di Baxter è nata il primo luglio Baxalta, azienda biotech che in Italia ha un’importante presenza: due stabilimenti produttivi, a Rieti e Pisa, e una filiale a Roma. Baxalta, che è specializzata in terapie per disordini della coagulazione (come l’emofilia), immunodeficienze e alcune patologie oncologiche, ha in Italia circa 500 dipendenti.
Lo stabilimento di Rieti è un sito di frazionamento del plasma, dedicato alla produzione di emoderivati, nella forma di intermedi, quali immunoglobuline, albumina e fattori di coagulazione.
La forza lavoro di oltre 350 dipendenti, qualificati grazie a continui corsi di aggiornamento e perfezionamento, si è più che triplicata in meno di 10 anni a seguito di rilevanti investimenti. Per volume di plasma trattato e per gli elevati standard tecnologici è considerato tra le migliori realtà produttive europee nel campo del frazionamento di emoderivati.
A inizio aprile un Decreto Ministeriale del Ministero della Salute ha aggiunto Rieti all’elenco dei centri per il frazionamento e la produzione di emoderivati autorizzati alla stipula di convenzioni con le regioni, con la formula del cosiddetto contract manufacturing.
Sotto la guida di Massimiliano Barberis, lo stabilimento di Rieti vedrà nei prossimi anni un’ulteriore espansione della capacità produttiva. Pienamente approvato per l’esportazione verso i principali mercati mondiali, incluso quindi anche quello americano, può essere considerato una delle più importanti realtà produttive biotech italiane.
Nello stabilimento di Pisa è invece concentrata la produzione di albumina umana, successiva al frazionamento che viene effettuato in impianti come quelli di Rieti. Qui vengono espletate le fasi di riempimento sterile e inattivazione virale. Ai due siti produttivi, si aggiunge la sede di Roma, cui fanno riferimento le strutture commerciali e tutte le funzioni di supporto.
“La nascita di Baxalta permette a tutta l’organizzazione una ancor maggiore focalizzazione su innovazione e terapie d’avanguardia per le patologie rare su cui ci siamo specializzati”, commenta Fabio Andreola, alla guida della filiale italiana di Baxalta. Di recente Baxalta ha acquisito la divisione oncologica di Sigma Tau, che ha completato, in modo complementare, l’offerta sui tre pilastri di ematologia, immunologia e oncologia. Baxalta Incorporated – spin off indipendente di Baxter International Inc. – è il nuovo gruppo biofarmaceutico da 6 miliardi dollari, leader a livello globale nello sviluppo di terapie per malattie rare e condizioni patologiche in ematologia, oncologia ed immunologia. Andreola è stato negli ultimi anni a capo della business unit BioScience di Baxter Italia. Laureato in Economia e Commercio, ha avuto precedenti esperienze professionali in Italia e all’estero in Johnson&Johnson e Novo Nordisk. In Baxalta, oltre a guidare la filiale italiana, manterrà la responsabilità della divisione Hematology.



