A2A Ciclo Idrico è stata premiata a Ecomondo per “Induction Cantieri A2A”, il progetto sviluppato dal 2022 insieme a ESEB – Ente Sistema Edilizio Brescia per rafforzare la cultura della salute e della sicurezza nei cantieri del servizio idrico. Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito della V edizione del Premio Buone Pratiche, promosso dalla Fondazione Rubes Triva in collaborazione con Utilitalia e Italian Exhibition Group, per valorizzare e diffondere le migliori esperienze in materia di salute e sicurezza sul lavoro nelle aziende dei servizi pubblici essenziali. A ritirare il premio a Rimini è stato Tullio Montagnoli, amministratore delegato di A2A Ciclo Idrico.
Il progetto, sviluppato dalla società del Gruppo guidato da Renato Mazzoncini, nasce dalla volontà di A2A Ciclo Idrico di andare oltre la formazione obbligatoria e il semplice controllo, costruendo un percorso che integra formazione in aula, simulazioni pratiche in laboratorio e attività direttamente sul campo. Nei cantieri, l’osservazione delle situazioni operative diventa così un’occasione per riconoscere le criticità, intervenire sulle non conformità e consolidare comportamenti più sicuri, coinvolgendo lavoratori, tecnici e preposti delle imprese appaltatrici.
Un approccio che ha prodotto risultati concreti e misurabili: tra il 2022 e il 2025 sono state coinvolte 483 persone e realizzate 332 osservazioni strutturate nei cantieri. Nello stesso periodo, la quota di cantieri con criticità è scesa dal 93% al 27%. Il percorso si è inoltre arricchito di nuovi strumenti, dal Decalogo multilingue della sicurezza, con video formativi accessibili tramite QR code, alla “Patente a colori della sicurezza”, che consente una lettura immediata delle condizioni rilevate nei cantieri.
Montagnoli (A2A): “Sicurezza, non basta parlare: bisogna agire e contribuire ad un vero cambiamento culturale”
“Creare le condizioni perché ogni lavoratore possa tornare a casa la sera nelle stesse condizioni di salute con cui è uscito al mattino è un obbligo morale per tutti coloro che fanno parte della filiera. Sulla sicurezza non basta parlare, bisogna agire e contribuire a un vero cambiamento culturale. È con questo obiettivo che dal 2022 lavoriamo insieme a ESEB: un percorso che coinvolge non soltanto le nostre persone, ma anche le imprese appaltatrici e che, attraverso formazione, presenza sul campo e condivisione delle responsabilità, sta producendo risultati concreti e misurabili. Non ci basta controllare e sanzionare, vogliamo collaborare con gli appaltatori per crescere insieme. Questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire su questa strada”, ha commentato l’AD di A2A Ciclo Idrico Tullio Montagnoli. Il progetto prosegue con l’implementazione di una procedura condivisa per la segnalazione e la gestione di situazioni a rischio.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


