A- A+
Milano
Abusi in carcere, 4 anni all'ex cappellano di San Vittore

Condannato a 4 anni di reclusione don Alberto Barin, il cappellano di San Vittore accusato di aver abusato di 12 extracomunitari detenuti ed ex detenuti per reati di piccola criminalità. La condanna è stata inflitta dal giudice per l'udienza preliminare Luigi Gargiulo nel procedimento con rito abbreviato, dunque con lo sconto di un terzo della pena. La procura aveva chiesto per lui 14 anni e 8 mesi di carcere, ma da quanto si evince dal dispositivo il gup ha riconosciuto la lieve entità per quattro casi di abusi con conseguente riduzione di pena e ha derubricato altre quattro imputazioni da violenza sessuale a concussione sessuale. Il gup ha stabilito che i risarcimenti alle vittime saranno stabiliti in sede civile e non ha disposto alcuna provvisionale.

Don Barin era stato arrestato nel novembre 2012 e le violenze sessuali sono contestate a partire dal 2008. In base a quanto ricostruito dalle denunce, don Barin in sostanza faceva capire alle sue presunte vittime che sarebbe stata gradita una partecipazione in cambio di piccole concessioni di beni di prima necessità. Nel procedimento l'accusa è stata sostenuta dal procuratore aggiunto Piero Forno, a capo del dipartimento dei reati contro soggetti deboli.

Tags:
abusicappellanosan vittore







A2A
A2A
i blog di affari
Oggetto sociale srl: più è ampio, meno paghi
Gianluca Massini Rosati
L’intelligence come tutela della democrazia del Paese
Daniele Salvaggio, Imprese di Talento
Solidarietà ai bielorussi contro Lukashenko, ultimo dittatore d’Europa
L'OPINIONE di Ernesto Vergani


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.