Su Aler Milano “credo che la soluzione sia di una netta discontinuita’”. Lo ha detto il sindaco Giuliano Pisapia a margine della presentazione di un nuovo incubatore d’impresa a Quarto Oggiaro. “Vedremo con che modalita’”, ha proseguito Pisapia, e “su questo l’obiettivo e’ trovare una soluzione che non provochi polemiche ma sia un rilancio delle case popolari, in modo che tutti abbiano una abitazione dignitosa, chiaramente con i tempi che ci vorranno. Ma, se non si danno immediatamente segnali forti di discontinuita’, la situazione che si protrae da decenni, e che non e’ sicuramente responsabilita’ ne’ dell’attuale amministrazione della citta’ ne’ dell’attuale amministrazione della Regione, non trovera’ un rimedio”.
Per Pisapia “il passato deve essere sviscerato, le responsabilita’ del passato devono essere verificate, ma noi dobbiamo andare avanti cercando una discontinuita’, non con le polemiche ma con l’unita’ d’azioni e d’intenti. Ne ho gia’ discusso con i miei collaboratori, abbiamo alcune idee, ma forse e’ meglio annunciare queste idee quando c’e’ la scelta giusta e la soluzione che puo’ dare maggiormente una risposta ai bisogni di coloro che abitano nelle case popolari”. Alla domanda sul destino dunque del contratto con Aler “l’ho appena detto”, ha risposto il sindaco, per il quale quella dell’edilizia pubblica e’ “una questione complessa, da cui bisogna uscirne il piu’ presto possibile, perche’ la situazione delle case popolari gestite da Aler e’ indegna di un Paese civile. Credo che bisogna accertare le responsabilta’ per cui si e’ arrivati a questa situazione ma soprattutto guardare avanti.
Le polemiche non aiutano, aiuta acquisire con certezza le responsabilita’ e trovare la soluzione. Io sto lavorando su questo”.
