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Milano
Anno giudiziario, si rinforza l'organico del Tribunale

“Il 2015 si prospetta come un anno particolarmente importante e delicato per Milano, per questo accolgo con soddisfazione la decisione di rafforzare l’organico del Tribunale. Per quanto riguarda Expo è stato sottolineato come le attività di contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata abbiamo ottenuti risultati concreti. I tentativi erano previsti e prevedibili, ma i controlli che abbiamo predisposto, attraverso i  protocolli di legalità, si sono dimostrati efficaci come dimostrano le oltre 70 interdittive emanate dal Prefetto. A Milano vi è da tempo una proficua collaborazione tra le istituzioni che certamente ha contribuito a ottenere questi risultati” Lo afferma il sindaco di Milano Giuliano Pisapia a commento dell’inaugurazione dell’anno giudiziario milanese. “Per quanto riguarda l’allarme su possibili attentati terroristici, c’è su questo fronte una attenzione da parte di tutti gli organi competenti che da tempo –prosegue Pisapia- sono impegnati per garantire il massimo della sicurezza possibile. Un appuntamento così importante, anche a livello internazionale, come Expo 2015 potrebbe portare l’attenzione su Milano, ma tutti dovrebbero capire che l’Esposizione è un grande evento di pace e confronto tra i popoli. Questa è la vera anima di  Expo”.

“Il bilancio della situazione della giustizia milanese presentato dal Presidente della Corte d’Appello Giovanni Canzio dimostra che ci sono stati ulteriori passi in avanti malgrado le difficoltà di bilancio e i problemi organizzativi che da anni vengono denunciati senza che ci sia una soluzione definitiva. I risultati raggiunti –aggiunge Pisapia- sono positivi, c’è stato un aumento della quantità dei procedimenti che arrivano a conclusione e al tempo stesso una diminuzione dei tempi processuali sia nel campo civile che in quello penale".

"Rafforzare l'organizzazione del Tribunale di Milano è importante. Certo, non è sufficiente, ma è un passo importante, che premia anche l'efficienza di questa istituzione. I dati, dal calo delle pendenze a quello degli arretrati, sono positivamente impressionanti. L'impegno dei magistrati è certificato pure sotto il profilo dei numeri. Milano, anche da questo punto di vista, è un punto di riferimento per tutta l'Italia". Lo ha detto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, conversando con i cronisti sull'annunciato arrivo a Milano di 28 nuovi magistrati per potenziare l'attività giuridica nel 2015.

Durante la cerimonia di inaugurazione presso l’Aula Magna di Palazzo di Giustizia, il vice presidente del Csm Giovanni Legnini ha promesso: in città arriveranno 28 magistrati in più. Milano «sarà chiamata a fronteggiare il sicuro incremento della domanda di giustizia» dovuto, appunto, all'Esposizione Universale che dal primo maggio in avanti «condurrà nella metropoli oltre 20 milioni di persone». Da qui la predisposizione di un programma straordinario di copertura degli organici. E’ recente il provvedimento del Ministro della Pubblica Amministrazione e Ministero della Giustizia che avvia le procedure sullo sblocco della mobilità che permetterà ad mille dipendenti pubblici di essere reimpiegati negli uffici giudiziari. Questo permetterebbe di coprire mille posti sui circa 9mila vacanti nel personale amministrativo degli Uffici. “Sarebbe auspicabile che tale provvedimento trovi seguito in ulteriori iniziative dirette a reimpiegare nell’ambito giudiziario il personale della Pubblica Amministrazione in esubero” ha commentato il segretario consigliere dell'ordine degli avvocati  Enrico Moscoloni,. Altro tema caldo, il reperimento delle risorse finanziarie necessarie al sostentamento delle attività degli uffici. Per il triennio 2015-2017 sono stati stanziati presso il Ministero della Giustizia 260 milioni per l’efficienza del sistema giudiziari.

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