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Milano
La sicurezza ai tempi di WhatsApp: 14 arresti a Milano grazie agli smartphone

La lotta a furti e borseggi a Milano passa da WhatsApp. Quattordici arresti in 6 settimane grazie a un app con i negozianti. L'unita' reati predatori della Polizia locale di Milano ha, infatti, moltiplicato gli interventi (14 gli arrestati nelle prime sei settimane del 2015) proprio grazie alla collaborazione con Confcommercio Milano e all'utilizzo dell'app molto diffusa su tutti i telefonini e tablet con la quale e' stata creata una rete di segnalazioni che parte dai negozianti stessi e arriva agli agenti di Polizia locale. Composta da dieci agenti attivi lungo le principali assi del commercio a Milano (corso Buenos Aires, piazza San Babila, corso Vittorio Emanuele, Galleria, via Torino, via Mazzini, via Dante, largo Cairoli e piazza Castello ma anche corso Vercelli, via Marghera e le banchine della metropolitana), l'unita' opera in borghese a stretto contatto con i commercianti, raccoglie ogni segnalazione fornendo ai negozianti alcuni numeri di cellulare per il contatto diretto e si mette a disposizione anche su WhatsApp. Gli agenti della Polizia locale riescono cosi' a entrare rapidamente in azione allo scopo di sorprendere gli autori dei furti, spesso seriali, in flagranza, ma anche svolgendo un lavoro di indagine.

“Un grande lavoro di controllo e conoscenza del territorio da parte della polizia locale ma voglio sottolineare soprattutto che si tratta di un’efficace collaborazione tra cittadini e istituzioni per la sicurezza e il rispetto della legalità. Abbiamo avuto ottimi risultati e vogliamo condividerli per questo abbiamo organizzato questo incontro direttamente con i negozianti nella sede di Confcommercio” dichiara l'assessore Marco Granelli. “La collaborazione in atto con il Comune e la polizia locale per valorizzare l’attività dell’Unità reati predatori è importante – afferma Mario Peserico, vicepresidente di Confcommercio Milano -. Occorre una forte attenzione contro furti, borseggi, e tutte quelle azioni il legali,  penso alla contraffazione e all’abusivismo, che, oltre a essere un danno per le imprese, costituiscono un segnale di degrado per la città e non certo un bel biglietto da visita nell’imminenza di Expo. Proseguiamo, perciò, nel nostro impegno di fare rete e sensibilizzare gli operatori commerciali. Questa sera viene diffuso il volantino ‘Shopping in sicurezza’, uno strumento con le informazioni e i consigli: per i negozianti e per tutti i cittadini. Il nostro obiettivo, in raccordo con l’amministrazione comunale,  è quello di poter far estendere anche ad altre vie dello shopping l’attività del corpo speciale della polizia Locale"

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