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Assofranchising consegna a Bebe Vio il premio “Peccato non sia un Franchising”

Il primo riconoscimento dedicato alle idee che meritano di essere replicate va alla Bebe Vio Academy. L’atleta sarà presente il prossimo 18 giugno a Milano al Franchising Summit 2026

Assofranchising consegna a Bebe Vio il premio “Peccato non sia un Franchising”
bebe vio

Ci sono idee che nascono per fare impresa. E altre che nascono per cambiare il mondo. È da questa convinzione che prende vita “Peccato non sia un Franchising”, il nuovo riconoscimento ideato da Assofranchising per celebrare quei progetti che generano un impatto concreto sulla società e che vorremmo potessero moltiplicarsi e raggiungere un numero sempre maggiore di persone, proprio come succede con il franchising. Il premio sarà conferito a Bebe Vio che sarà l’ospite d’onore del Franchising Summit 2026, l’appuntamento annuale promosso da Assofranchising dedicato all’evoluzione del settore, in programma il prossimo 18 giugno dalle ore 9:30 presso Palazzo Castiglioni a Milano (partecipazione su invito).

A essere premiata sarà la straordinaria iniziativa della BVA – Bebe Vio Academy, progetto ideato da Bebe Vio insieme alla sua Fondazione art4sport e NIKE con l’obiettivo di rendere lo sport davvero accessibile e inclusivo per tutti i bambini e i ragazzi. Un luogo dove lo sport supera ogni barriera, fisica e culturale. Dove bambini con e senza disabilità si allenano insieme, condividono esperienze, crescono, imparano gli uni dagli altri. Dalla scherma in carrozzina al sitting volley, dal basket al rugby in carrozzina, passando per atletica e calcio, la Bebe Vio Academy, già attiva nelle sedi di Milano e Roma, e dal prossimo autunno a Venezia, offre ai giovani la possibilità di sperimentare discipline paralimpiche in un ambiente inclusivo.

“Vorrei far crescere il movimento Paralimpico in Italia. Il mio sogno è che raggiunga, entro 8 anni, lo stesso livello di quello Olimpico. Questo richiederà uno slancio culturale, un cambio di mentalità e tanta energia che arriverà soprattutto dai bambini” – sottolinea Bebe Vio. Con questo premio, Assofranchising sceglie di accendere i riflettori su una realtà che rappresenta perfettamente il valore della diffusione positiva, un modello capace di ispirare, coinvolgere e generare cambiamento.

“Attraverso questo riconoscimento vogliamo premiare una realtà che si impegna per far vivere lo sport in un modo davvero accessibile e inclusivo. È un premio alla sua prima edizione, ma che ci auguriamo possa diventare simbolo di una delle caratteristiche distintive del franchising: l’effetto moltiplicatore. Ci auguriamo che la Bebe Vio Academy possa raggiungere sempre più città italiane, proprio come il franchising contribuisce ad amplificare una bella idea di business” – afferma Massimiliano Maffioli, Presidente di Assofranchising. “Peccato non sia un Franchising” nasce così con l’ambizione di diventare un appuntamento annuale dedicato alle idee che meritano di essere replicate, condivise e fatte crescere. Perché quando un progetto migliora davvero la vita delle persone, il suo impatto non dovrebbe avere confini.