Atm, Sala: con me sindaco quotazione esclusa radicalmente
“Finché ci sono io escludo radicalmente la quotazione in Borsa di Atm”. Lo ha affermato il sindaco di Milano Giuseppe Sala oggi a margine di un’iniziativa della Camera di Commercio.
“L’ipotesi della quotazione di Atm la vedo in maniera assolutamente negativa-á- ha detto – a-ámio giudizio Atm non e’ una societa’ che deve fare utili o perlomeno può farlo ma la sua missione fondamentale e’ dare un servizio ottimo. Come si fa a quotare un’azienda e quindi chiedere a degli azionisti minoritari di mettere degli investimenti su un titolo che non salira’ per gli utili”. Secondo Sala quindi “ci si quota quando si puo’ promettere un ritorno sull’investimento. Io invece penso che Atm debba promettere un ritorno sul servizio ai cittadini, che e’ molto diverso. Finche’ saro’ il sindaco escludo radicalmente che ci possa essere la quotazione”.
PARISI: TAGLIO ESTIVO MEZZI ENNESIMA PROVA INEFFICIENZA GIUNTA – “In questi giorni cresce in città il disagio e la comprensibile protesta di chi usa i mezzi pubblici. Dall ‘8 luglio, ancora una volta, il Comune di Milano e Atm decidono di tagliare le corse della metropolitana e dei mezzi di superficie con l’adozione dell’orario estivo. Per l’ennesima estate, nonostante la città a luglio non si fermi più come una volta. Anzi. Il Sindaco Sala ripete sempre che Milano è internazionale e ha appeal turistico. E’ questo il biglietto da visita che offriamo al mondo? Le attese superano i 10 / 15 minuti nelle tratte più sensibili e nelle ore di punta. Mezzi strapieni. Pendolari stipati e ritardi che si accumulano. E tante scuse, le solite, sempre le stesse: “faremo, miglioreremo, ascolteremo”. Questa si chiama inefficienza. Questa si chiama incapacità di gestire le Aziende come Atm e imporre loro il rispetto per i cittadini. Questa si chiama acquiescenza alle richieste di sindacati e dirigenti Atm fatta sulla pelle dei milanesi. Non era questa l’immagine con cui il Sindaco, con la regia del Pd, si era presentato alla città. Anche perché la stessa incapacità di governo si verifica su molti fronti: manutenzione del verde, disinfestazione, gestione della movida, sicurezza in centro e in periferia. Non si tratta di fare sterili polemiche: si tratta di fatti sotto gli occhi di tutti. E a distanza di un anno, finite le facilitazioni normative e le elargizioni di cui ha goduto Expo, Sindaco e Giunta si rivelano molto al di sotto delle aspettative”. Lo dichiara Stefano Parisi, consigliere comunale e leader di Energie per l’Italia.
