E’ in gravi condizioni l’insegnante di 57 anni che questa mattina è stata accoltellata al collo da uno studente nei corridoi dell’istituto comprensivo di via Damiano Chiesa di Trescore Balneario, nella Bergamasca. La donna, docente di francese, è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Bergamo ed è stata operata d’urgenza. Sull’episodio avvenuto alle 7.45 indagano i carabinieri. Il ragazzo, 13enne studente di terza media è in stato di fermo. Secondo le prime ricostruzioni, è stato un altro insegnante ad immobilizzarlo dopo l’aggressione, assieme a due collaboratori scolastici.
Fontana: “Atto vile e gravissimo”
“Un atto vile, gravissimo e inaccettabile, che ha oltrepassato ogni limite. Davanti a queste assurdità si resta davvero senza parole, ma la risposta deve essere unanime da tutta la società e soprattutto dalle famiglie e dagli studenti di ogni età. Siamo vicini alla professoressa e a tutto il corpo docente e ringraziamo i medici dell’Ospedale Papa Giovanni che stanno soccorrendo l’insegnante”. Lo scrive sui social il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a proposito dell’insegnante accoltellata da uno studente in provincia di Bergamo.
Valditara: “Atto di gravità sconvolgente, la docente non è in pericolo di vita”
“Ho parlato con l’ospedale di Bergamo: l’insegnante non è fortunatamente in pericolo di vita”. Lo afferma in una nota il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ricordano che oggi “mi trovo a Parigi per la riunione globale dei Ministri dell’Istruzione convocata dall’Unesco, porterò questo caso drammatico all’attenzione dei Ministri dei Paesi convenuti. L’Italia è membro attivo e partecipe del Comitato di Coordinamento e condivide la responsabilità di decidere le priorità e le politiche educative a livello mondiale”. Il ministro sottolinea che “purtroppo, la violenza nelle scuole non è solo un grave problema nazionale. Ieri in Messico due insegnanti sono stati uccisi da uno studente e violenze si registrano sempre più frequentemente in tante parti del mondo contro il personale scolastico. Con il direttore generale dell’Unesco pensiamo serva una riflessione più generale sulla violenza nelle scuole legata anche all’uso dei social”.
Ha aggiunto Valditara: “Quanto accaduto in provincia di Bergamo, presso l’Istituto comprensivo di Trescore Balneario, è un fatto di una gravità sconvolgente. Esprimo innanzitutto la mia forte vicinanza alla docente, ai suoi famigliari, alla scuola. Questo fatto dimostra che è necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme predisposte dal governo per contrastare la criminalità giovanile e in particolare la diffusione di armi improprie fra i giovani. Misure necessarie da accompagnare a quelle che abbiano già avviato nelle scuole sulla condotta e l’educazione al rispetto e che a breve saranno avviate come quella sulla assistenza psicologica. Oggi a Parigi, porrò la questione presso l’evento di lancio del Report 2026 Gem – Global Education Monitoring dell’Unesco. Chi lavora per il futuro dei nostri figli non deve correre alcun rischio”.

