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Milano
StefanoBoeri
 
 

di Fabio Massa

Arancioni sì, arancioni no. Dopo il passaggio di Anna Scavuzzo dalla lista Milano Civica al Partito Democratico, così come anticipato da Affaritaliani.it, Stefano Boeri, in un'intervista ad Affari, accoglie positivamente il passaggio della consigliera: "Giusto che nel Pd ci sia una rappresentanza del movimento che ha portato Pisapia a Palazzo Marino. Pure io, per certi versi, ho fatto parte del movimento arancione. E' un arricchimento". Poi Boeri commenta la proposta che Majorino fece nel 2011: "L'assessore parlò di scioglimento del Pd in arancione. Adesso assistiamo allo scioglimento degli arancioni nel Pd. Per me questo è un fatto positivo". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

Stefano Boeri, partiamo dal fondo: l'esperienza arancione può considerarsi conclusa?
Diciamo che credo che, vista l'identità del Partito Democratico, sia perfettamente legittimo che una rappresentanza del movimento stia tra i democratici. Diciamo che essere un partito aperto significa anche questo.

Accogliere tutti?
All'interno del Pd devono trovare ospitalità anche rappresentanti degli arancioni, questo voglio dire. E' già accaduto nella campagna elettorale scorsa. E' stato poco capito, ma questo è avvenuto. Dico di più: per certi aspetti io stesso ho fatto parte del movimento arancione. Per questo il passaggio della Scavuzzo non mi stupisce. Anzi, mi fa piacere: la vedo come una cosa che arricchisce il Partito Democratico. Ma vado oltre...

Prego.
Questo passaggio fa capire quanto sia importante il Pd a Milano.

Nel 2011 ci fu una polemica sulla proposta di sciogliere il Pd negli arancioni...
Mi pare che stia succedendo la cosa opposta a quella che l'assessore Majorino auspicava ai tempi. Lui diceva di sciogliere il Pd negli arancioni. Invece in qualche modo il Pd, anche grazie alla molteplicità di vedute nel suo Dna, al fatto che è un partito sui generis con tante anime interne, sta diventando la casa comune anche a Milano per parti molto variegate del centrosinistra. Per me questo è positivo. Se poi questo fatto positivo si legherà finalmente a una segreteria e a un segretario nazionale con un orientamento forte, avremo un Pd davvero competitivo.

Insomma, nessuna polemica con gli arancioni...
Macché. Ho avuto problemi, al massimo, con chi ha cercato di assumere su di sè il movimento arancione escludendo il Pd. Detto ciò, nella misura in cui il Pd riesce a rappresentare la pluralità, è bene che ci si metta insieme. Ed è bene che sono gli arancioni a sciogliersi nel Pd e non viceversa. Anche perché abbiamo un segretario metropolitano di qualità e ci sono tutti i presupposti perché il Pd torni ad avere il ruolo che gli spetta, anche a Milano, in rapporto al suo peso elettorale.

@FabioAMassa

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stefano boeri







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