E’ stata resa nota una recente analisi sui furti in appartamento elaborata da Confabitare, associazione proprietari immobiliari, che si riferisce al primo semestre 2013. Ebbene Milano risulta al secondo posto dopo Bologna con un + 29% rispetto allo stesso periodo del 2012. Sempre secondo Confabitare, oltre alla crisi economica, c’è da registrare che il 34% delle denunce per reato è da attribuirsi a stranieri senza permesso di soggiorno. Questo dimostra l’esistenza di un legame fortissimo tra la presenza di stranieri irregolari e la crescita esponenziale di reati come appunto il furto in abitazione. Del resto Milano è la capitale dei clandestini, in città ve ne sono 23.000! E sempre gli irregolari formano la stragrande maggiornaza della popolazione del carcere di San Vittore: il 62%! Non c’è da stupirsi del record negativo stabilito dalla nostra città. Solo che a furia di record negativi Milano precipita e diventa una città invivibile. Con questa amministrazione, inesistente sul fronte del contrasto agli irregolari, sarà dura risalire le classifiche.” Così Riccardo De Corato, Vice-Presidente del Consiglio comunale ed esponente di Fdi, in relazione ai dati diffusi dall’Associazione Propietari Immobiliare Confabitare oggi a Bologna.
“Secondo l’ analisi a cui fa riferimento De Corato, i furti negli appartamenti aumentano in tutta Italia, eppure per il consigliere De Corato la colpa di questo fenomeno nazionale sarebbe del Sindaco di Milano e pensa pure (o forse si augura) che Milano sia una città invivibile, ma a contraddirlo sono proprio i milanesi. Quei milanesi – ben il 75% – che, in un sondaggio di poche settimane fa, hanno espresso giudizi assai positivi sulla qualità della vita in città, con voti tra il 6 e il 7 per la maggioranza assoluta (il 51% dei cittadini), e con voti addirittura tra l’8 e il 10 per il restante 23%”. Lo afferma Ines Patrizia Quartieri, capogruppo di Sel in Comune.
