Stagione di bilanci per i saldi invernali. “Un fine settimana positivo, bene oggi, sabato abbiamo registrato una crescita delle vendite del 15%, con alcuni negozi arrivati al 35% rispetto al passato”. Così Gabriel Meghnagi, presidente Ascobaires, consigliere di Confcommercio. “Le famiglie hanno approfittato del secondo ribasso. Si sono visti anche molti stranieri, orientali e mediorientali, che ci fanno sperare in una buona stagione anche in vista di Expo. Hanno acquistato di tutto, dalle calzature, all’abbigliamento, alla pelletteria, di marca e non. Evidentemente anche tante famiglie di milanesi e lombardi che non hanno acquistato nella stagione autunnale, ne ha approfittato ora con ribassi che arrivano fino al 70%. Non ci aspettavamo un risultato così positivo”, conclude il presidente di Ascobaires.
Anche FederModaMilano (Confcommercio Milano) rileva complessivamente un moderato segno positivo del 2%. Dopo il primo lungo ponte dell’Epifania, che ha visto un buon riscontro dei consumatori, i saldi a Milano segnano ancora un segno più, anche se con tendenza alla stabilità. Per il presidente di FederModaMilano, Renato Borghi: “Il riscontro definitivo sull’andamento dei saldi lo avremo solo a conclusione delle vendite di fine stagione, ma è praticamente impossibile che venga recuperata la flessione registrata durante la negativa stagione autunno-inverno. Guardiamo comunque con attenzione all’ulteriore probabile ribasso dei prezzi che potrebbe attirare la fascia di consumatori più attendisti.
E potrebbe esserci anche l’arrivo degli svizzeri ora incentivati dal cambio favorevole per lo shopping”. Il 38% delle aziende che ha risposto ai questionari di FederModaMilano ha riscontrato, dopo il secondo weekend dei saldi, un incremento, ed il 39% una stabilità degli incassi. Il 23% ha invece avuto un peggioramento rispetto allo stesso periodo del 2014. Lo scontrino medio è di 118 euro.
