Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Casa Ronald McDonald inaugura una nuova Family Room al Besta di Milano

Casa Ronald McDonald inaugura una nuova Family Room al Besta di Milano

Uno spazio di 160 metri quadrati all’interno del Dipartimento di Neuroscienze Pediatriche, con aree per lo smart working, il pranzo e l’intrattenimento. La struttura sarà dedicata ai giovani pazienti, alle loro famiglie e ai caregiver

Casa Ronald McDonald inaugura una nuova Family Room al Besta di Milano

È stata inaugurata presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano la nuova Ronald McDonald Family Room, uno spazio all’interno del Dipartimento di Neuroscienze Pediatriche dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie, nato dalla collaborazione tra Casa Ronald McDonald Italia ETS e il Besta.

La nuova Family Room nasce per rendere più accogliente il tempo trascorso in ospedale, in particolare per le famiglie che accedono al day hospital neurologico pediatrico, dove la permanenza media è di tre-quattro ore. Un luogo non clinico in cui bambini, genitori e caregiver possono fermarsi, giocare, mangiare, studiare o lavorare durante l’attesa.

Ogni anno il Besta accoglie oltre 700 pazienti minorenni in regime di ricovero e più di 2.900 bambini e ragazzi tra day hospital e ricovero ordinario; circa il 20% di questi ultimi proviene da fuori Lombardia. Il nuovo spazio potrà accogliere, secondo le stime, circa 290-300 bambini e ragazzi, oltre ai loro genitori e caregiver. A testimonianza del valore della partnership, il Consiglio di Amministrazione di Casa Ronald McDonald Italia ETS si è riunito per la prima volta presso l’Istituto Neurologico Carlo Besta in occasione di un incontro tra i vertici delle due realtà.

Spazi per famiglie, studio, lavoro e momenti di relax

La struttura si sviluppa su complessivi 160 metri quadrati all’interno del Dipartimento di Neuroscienze Pediatriche. Al primo piano, 90 metri quadrati ospitano la Ronald McDonald Family Room, con desk di accoglienza e lo staff di Casa Ronald, coffee corner, area relax e uno spazio dedicato allo smart working e allo studio. Al secondo piano, nel reparto di degenza, sono presenti ulteriori ambienti che comprendono un’area pranzo, uno spazio per l’intrattenimento con televisione e giochi e un locale lavanderia.

“Quando un bambino affronta un percorso di cura, tutta la famiglia ne è coinvolta. La collaborazione con il Besta nasce dalla volontà di essere presenti proprio dove le famiglie hanno più bisogno di noi, portando all’interno dell’ospedale non solo uno spazio, ma anche il modello di assistenza che ispira ogni giorno il nostro lavoro, il Family Centered Care, che pone al centro del percorso di cura l’intero nucleo familiare. E questo si traduce anche nella presenza quotidiana di un’operatrice qualificata pronta ad accogliere le famiglie”, dichiara Nicola Antonacci, presidente di Casa Ronald McDonald Italia ETS.

“Con questo progetto entriamo per la prima volta nell’ambito della neurologia e neuropsichiatria dell’età evolutiva, rafforzando la nostra presenza a Milano con un secondo programma di accoglienza dedicato alle famiglie. Riunire qui per la prima volta il nostro Consiglio di Amministrazione è un modo per ribadire concretamente questo impegno”. La Family Room offrirà inoltre attività ludico-educative, sostegno psicologico, pasti pronti e attività di post-care per le famiglie.

Besta: “Prendersi cura anche di chi sta accanto al paziente”

“L’eccellenza clinica e scientifica deve accompagnarsi a un’attenzione costante alla qualità dell’esperienza di cura”, afferma Marta Marsilio, presidente della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta. “Al Besta siamo da sempre impegnati a considerare la persona nella sua interezza e a prenderci cura non solo del paziente, ma anche di chi gli sta accanto. Quando si tratta di minori, questa attenzione è ancora più importante. La collaborazione con Casa Ronald ci consente di mettere a disposizione delle famiglie spazi e servizi pensati per sostenerle durante la permanenza in Istituto e rendere più accogliente il loro soggiorno, considerando che molti arrivano da lontano”.

“Abbiamo progettato gli spazi partendo dalle persone che li avrebbero abitati e dalle loro diverse esigenze”, spiega Annabel Kassar di Annaka design, architetta che ha curato la progettazione. “Per i bambini serviva un ambiente rassicurante e stimolante, capace di alleggerire il tempo dell’attesa; per gli adulti, spazi funzionali in cui poter mangiare, lavorare o semplicemente fermarsi. In un luogo di cura, anche l’architettura può contribuire a far sentire una famiglia accolta”.

La nuova Ronald McDonald Family Room al Besta è il nono programma di Casa Ronald McDonald Italia ETS in Italia e il secondo a Milano, consolidando l’impegno dell’organizzazione a portare il proprio modello di accoglienza sempre più vicino ai luoghi di cura.