di Lorenzo Zacchetti
Sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione di “Coni Ragazzi” (www.coniragazzi.it). Si tratta di un progetto sportivo, sociale ed educativo, promosso da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute e CONI.
Il suo scopo consiste nell’incoraggiare bambini e ragazzi tra i 5 e i 13 anni a svolgere attività fisica, quale strumento fondamentale l’integrazione sociale e l’adozione di stili di vita corretti e salutari. Un aspetto importante del progetto consiste nella sua gratuità, per coinvolgere anche le famiglie con meno possibilità economiche: la graduatoria verrà stabilita in base all’ISEE (che assegna da 1 a 5 punti) ed alle dimensioni del nucleo familiare (a chi vive in famiglie con almeno 5 componenti vengono assegnati ulteriori 3 punti).
Ai ragazzi coinvolti verrà garantita la possibilità di praticare l’attività sportiva preferita per due ore a settimana, nella fascia pomeridiana, per la durata di 19 settimane, escluse le festività, come da calendario scolastico regionale. Il programma di attività sarà diversificato per fasce d’età: dai 5 agli 8 anni si praticherà attività motoria di base, mentre dai 9 ai 13 anni si praticherà attività polivalente, pre-sportiva e sportiva.
Le società aderenti al progetto forniranno la copertura assicurativa, ma non potranno chiedere alcun compenso economico ai partecipanti ed alle loro famiglie: sarà il Coni a corrispondere loro il contributo previsto per ogni ragazzo.
In caso di situazioni di disabilità sarà garantita la presenza di un operatore di sostegno al fianco del tecnico sportivo. Qualora la ASD/SSD fornisca il servizio navetta per raggiungere l’impianto sportivo ed il Comitato regionale lo autorizzi, anche tale servizio sarà totalmente gratuito per le famiglie.
I genitori dovranno unicamente presentare la documentazione richiesta all’atto della conferma della partecipazione (via e-mail), che comprende modulo d’iscrizione con relativa foto, certificato medico di idoneità sportiva non agonistica (ad eccezione degli “sport della mente”), dichiarazione ISEE e, in caso di disabilità, un’idonea certificazione della situazione.
Il progetto coinvolge 395 comuni italiani, di cui 12 in Lombardia: Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Pavia, Sondrio e Varese.
Le iscrizioni, che rimarranno aperte fino al 20 gennaio, si possono effettuare a questo link

