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Chi è Carmelo Burgio, il generale candidato sindaco scelto da Vannacci per “ribaltare Milano come un calzino”

Nato ad Anzio nel 1957, una lunga carriera nell’Arma tra Tuscania, GIS, missioni all’estero e incarichi di vertice. Futuro Nazionale lo candida a Palazzo Marino nel 2027 puntando soprattutto sul tema della sicurezza

Chi è Carmelo Burgio, il generale candidato sindaco scelto da Vannacci per “ribaltare Milano come un calzino”

Un generale dei Carabinieri con una lunga esperienza nei reparti speciali, nelle missioni internazionali e ai vertici dell’Arma. È Carmelo Burgio, il candidato scelto da Roberto Vannacci e da Futuro Nazionale per la corsa a sindaco di Milano nel 2027. Nato ad Anzio l’8 giugno 1957, Burgio ha costruito buona parte della propria carriera militare nei settori operativi e della sicurezza. Una biografia sulla quale Vannacci ha deciso di puntare per lanciare la sfida per Palazzo Marino, presentandolo come un uomo delle istituzioni capace di mettere proprio la sicurezza al centro della campagna elettorale.

Dagli inizi nel Tuscania al GIS

Il primo incarico di Burgio risale al 1980, quando entra nel 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” di Livorno. Due anni più tardi prende parte alla missione LIBANO 2 a Beirut. Successivamente entra nel Gruppo di Intervento Speciale dell’Arma, il GIS, prima come comandante di Sezione e quindi come vicecomandante. Tra il 1985 e il 1987 presta servizio presso il Nucleo Carabinieri Presidenziale, occupandosi anche della scorta dell’allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Dal 1987 al 1993 è invece in Sardegna, dove comanda prima la Compagnia e successivamente il Reparto operativo di Cagliari.

Le missioni in Albania, Bosnia e Iraq

Dopo aver frequentato il Corso superiore di Stato maggiore, Burgio presta servizio fino al 1996 presso il Comando generale dell’Arma. Successivamente assume per quattro anni il comando del Battaglione Carabinieri Paracadutisti, reparto impegnato anche nell’operazione Alba in Albania e nelle missioni internazionali IFOR e SFOR in Bosnia-Erzegovina. Tra i passaggi più significativi della sua carriera figura poi l’esperienza in Iraq. Alla fine del 2003 Burgio viene nominato comandante del Reggimento Multinational Specialized Unit, assumendo l’incarico immediatamente dopo l’attentato di Nassiriya del 12 novembre, nel quale morirono 19 italiani. Una missione particolarmente delicata che rappresenta uno degli elementi centrali del suo curriculum militare.

Gli incarichi ai vertici dei Carabinieri

Nel corso degli anni Burgio prosegue la propria carriera fino a raggiungere i gradi più elevati dell’Arma. Nel 2017 viene promosso generale di Divisione. Dal 23 luglio 2019 assume il comando delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri, vertice dell’organizzazione addestrativa. Diventato generale di Corpo d’Armata, dal 17 gennaio 2020 guida il Comando interregionale Carabinieri “Culqualber”, con sede a Messina. Il 13 gennaio 2021 si insedia invece come comandante interregionale Carabinieri “Podgora” di Roma, uno dei più importanti comandi territoriali dell’Arma. Lascia l’incarico nel giugno 2022, al raggiungimento dei 65 anni. Burgio coltiva anche l’interesse per la storia militare: dal 2018 collabora con il “Notiziario Storico dell’Arma dei Carabinieri”, pubblicato dall’Ufficio Storico del Comando generale.

La candidatura a sindaco di Milano con Futuro Nazionale

Nell’agosto 2026 arriva il passaggio alla politica attiva con la candidatura a sindaco di Milano per Futuro Nazionale. È Roberto Vannacci ad annunciarne il nome dalla Versiliana, definendolo “un generale dei Carabinieri, un paracadutista e un uomo delle istituzioni” e sottolineandone soprattutto l’esperienza nel campo della sicurezza. “Con lui Milano tornerà a essere la città della Madonnina e non dei maranza”, ha affermato Vannacci, promettendo una città “rivoltata come un calzino”. Il leader di Futuro Nazionale ha citato anche l’esperienza di Burgio nella lotta alla criminalità organizzata nel Casertano e ha scelto proprio il tema della sicurezza per caratterizzare fin dall’inizio la candidatura.