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Milano
Cimiteri Milano, buco da sette milioni: ipotesi di aumento per le tariffe

Buco da sette milioni di euro nel settore dei servizi funebri e cimiteriali del Comune di Milano. E l'assessore ai Servizi civici Franco D'Alfonso per far quadrare i conti pensa a due provvedimenti. La prima è ridurre le uscite di 4,4 milioni di euro con l'accorpamento di alcuni appalti e con il taglio agli straordinari dei dipendenti. La seconda consiste invece nell'aumento delle tariffe di 5,5 milioni di euro all'anno. Un rincaro che sta già suscitando malumori e polemiche ma che costituisce al momento solo una ipotesi.

L'inumazione salirebbe da 137,50 a 186 euro (+48,5 euro), l'esumazione da 147,40 a 199 euro (+51,6 euro), la cremazione dei residenti a Milano da 272,27 a 350 euro (+77,73 euro), la cremazione dei non residenti da 493,14 a 495 euro (+1,86 euro). E ancora: un colombaro (importo minimo rapportato all'anno) passerebbe da 27,36 a 36,95 euro, un ossario o cinearario da 1,47 a 1,97 euro.

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