Hanno ascoltato la proposta del primo cittadino Giuliano Pisapia, sindaco della città metropolitana, con la quale venivano “offerte” dall’esponente della sinistra arancione le deleghe assessorili anche a loro. E poi, semplicemente, hanno detto “no grazie”. L’indiscrezione pubblicata da Affaritaliani.it ieri, nella quale veniva resa nota la volontà dell’avvocato di cercare di fare un “governo costituente” per la città metropolitana, si arricchisce adesso di un nuovo capitolo: il niet dei Fratelli d’Italia e l’attacco degli azzurri (anche se il no non c’è, per adesso). Ad Affaritaliani.it lo dichiara Marco Osnato, consigliere comunale e tra i leader del movimento: “Non ci piace il consociativismo”. Pisapia, che era partito con un’impostazione di governo cittadino – pare – decisamente “ampia” (addirittura 18 assessori, in un primo tempo), poi sarebbe stato convinto a fare una squadra più snella, massimo 8 persone. E avrebbe lanciato là la proposta, nella riunione con i capigruppo, di “aprire” alle opposizioni. Insomma, un governo collettivo nel quale ci potessero stare sicuramente Forza Italia e Ncd, ma anche Lega Nord e Fratelli d’Italia. Questi ultimi hanno già deciso per il no. Gli azzurri, invece, ci stanno riflettendo.
Sulle “larghe intese” per la città metropolitana, Mariastella Gelmini, interpellata da Affaritaliani.it prende tempo ma attacca: “Ci troveremo lunedì con il coordinatore Luca Squeri e con Giulio Gallera e con tutti i consiglieri per fare una valutazione su questa proposta di Pisapia – racconta ad Affaritaliani.it – Certo è che se devo dirla tutta avremmo voluto fin dall’inizio questa disponibilità “costituente”. Mi pare un pochino tardiva”. Motivazioni per questo ritardo? Per Mariastella Gelmini si tratta di un segnale d’allarme: “Questa proposta avviene nel momento in cui Pisapia prende atto delle difficoltà. Le liste sono state fatte in maniera assolutamente contrapposta tra le parti, mi sembra oggi che Pisapia lanci un grido d’allarme, ricerchi aiuto. Detto questo, faremo le nostre valutazioni lunedì”.

