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Milano
Commento/ Un delitto perdere Malpensa. Ma il Comune di Milano tace

Carluccio Sangalli usa parole chiare: perdere Malpensa, mentre stiamo costruendo Expo, sarebbe un delitto e ci può costare 10 miliardi di euro. La Lombardia e l’Italia non se lo possono permettere. Poi indica il sentiero da seguire: salvare Alitalia senza tarpare le ali a Malpensa e Linate. A difesa del sistema degli aeroporti lombardi è sceso subito Roberto Maroni, che per primo ha minacciato di dissotterrare l’ascia di guerra contro il governo ma anche Alessandro Alfieri, uomo di punta del Pd, molto vicino a Matteo Renzi, ha speso parole dure verso il governo Letta. Forza Italia batte un colpo, con Stefano Maullu, a lungo assessore al Pirellone. Perché rilanciare lo sviluppo nella nostra regione passa attraverso infrastrutture moderne e funzionali. E questo supera tutti gli steccati politici. Al coro manca una voce, quella dell’azionista di maggioranza della Sea, il comune di Milano.

PS – Ma perché gli imprenditori milanesi che, con Sangalli, sono rappresentati in Camera di Commercio non prendono una iniziativa concreta e assumono un ruolo da protagonisti nella lunga e tormentata storia degli aeroporti milanesi?

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