
“Quella sul costo del ticket Atm è una incognita che non aggiunge niente per il 2013. Si vedrà sul 2014 se non vanno in porto alcune situazioni
“. Lo precisa l’assessore al Bilancio Francesca Balzani, riguardo al possibile aumento del biglietto singolo dei mezzi pubblici a cui ha fatto riferimento intervistata da Radio Popolare. “Per il 2013 non aumenta, sul 2014 si deciderà se non vanno in porto alcune situazioni”, spiega Balzani. “Per il 2013 dobbiamo navigare a vista – aggiunge – ma siamo molto fiduciosi. Se la service tax sarà veramente una imposta federale potremo tradurre interamente in servizi le risorse versate dai cittadini e forse potremo alleggerire la pressione fiscale”.
BILANCIO, PALMERI: FILO CONDUTTORE GIUNTA PISAPIA PRENDERE RISORSE CITTADINI – “L’unico filo conduttore delle azioni e delle non azioni della Giunta sul bilancio comunale, sin dall’inizio, è stato ed è quello di prendere risorse da cittadini e imprese: si vive alla giornata, si rimandano e si sottovalutano le questioni, si scarica su altri la responsabilità, si opera senza un progetto”.Lo ha detto Manfredi Palmeri, Consigliere comunale di Milano e Capogruppo di Opposizione a Palazzo Marino, aggiungendo: “La Giunta Pisapia non è all’altezza per affrontare la situazione: parliamo allora subito del Bilancio, maggioranza e opposizione, di fronte alla Città, a partire dall’Aula. Hanno voluto fare tutto da soli, sottraendosi al confronto anche con la Città, e hanno fatto tardi e male, come le scomposte e contraddittorie posizioni testimoniano ormai quotidianamente”
“Pur in un quadro che ha già visto il Sindaco e i suoi delegati impreparati e inadempienti sulla questione del bilancio e l’intera Giunta complice nel vulnus verso il Consiglio e la CittÖ per non aver proposto all’Aula alcun documento in questi lunghi mesi, confidiamo che l’Assesore Balzani (che ha dimostrato maggior intelligenza, preparazione e disponibilità dei suoi due predecessori) ora non faccia piu come lo specialista Pisapia: non scappi e porti presto tutte le carte in Aula, possibilmente dando anche solidarietÖ a quell’Opposizone che sul tema doveva essere più ascoltata e a cui con forzature ignobili ß stata troppo spesso tolta la parola”.
