Coronavirus: Gallera, in Lombardia 1254 positivi e 38 decessi
“Ad oggi ci sono 1.254 casi positivi, di cui ricoverati 478, le persone in terapia intensiva 127, i positivi asintomatici 472. I decessi sono saliti a 38 (ieri erano 31), tutte persone anziane che avevano patologie correlate, soprattutto problematiche di carattere cardiologico o altro”. A dirlo e’ l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, nel corso di una conferenza stampa sull’emergenza coronavirus. “Le persone dimesse e trasferite in isolamento a domicilio sono 139, ci sono le prime due persone che sono uscite dal Sacco che arrivavano dalla zona rossa. Sono i primi malati della zona rossa guariti e tornati a casa”.
L’ospedale di Crema – ha spiegato l’assessore Gallera – è uno degli ospedali che sono andati sotto pressione nei giorni scorsi. Ci sono dei medici, un infettivologo e un anestesista, che sono risultati positivi al virus” e che si sarebbero contagiati “nei primi giorni dell’emergenza”. Per l’emergenza Coronavirus “stiamo incrementando a circa 200 i posti in terapia intensiva”, ha proseguito Giulio Gallera che ha sottolineato che gia’ i posti di terapia intensiva per il Coronavirus sono passati a 140 “e si stanno recuperando posti nei blocchi operatori”. “Abbiamo scritto al ministro della Difesa per avere dei rappresentanti della sanita’ militare, potrebbe essere un contributo importante. Il ministro Guerini ha mostrato disponibilita’ e oggi gli abbiamo scritto”, ha poi aggiunto.
I casi di persone positive al coronavirus sono “384 a Lodi, 243 a Bergamo, 223 Cremona, 83 Pavia, 58 Milano (citta’ metropolitana), 3 Sondrio, 4 Varese, 3 Lecco, 60 Brescia. E 178 in via di verifica”, ha detto l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera. “Lodi, Seriate e Crema stanno diventando ospedali a vocazione coronavirus, dove trasformiamo le medicine in pneumologie, poi ci sono reparti di infettivologia e terapia intensiva per gestire al meglio i pazienti con coronavirus”. “Stiamo acquistando – ha aggiunto Gallera – dei macchinari particolari, C-Pap, una sorta di caschi in cui viene indotto ossigeno e che aiutano il paziente a respirare. Possono essere collocati in qualunque reparto di pneumologia per pazienti che non hanno bisogno della terapia intensiva”.
E’ “praticamente guarita” e “sta per essere dimessa in queste ore” la collaboratrice del governatore della Lombardia, Attilio Fontana, risultata positiva al nuovo coronavirus. Lo ha annunciato lo stesso presidente della Regione. Dopo le dimissioni “tornerà a casa sua per continuare l’isolamento – ha spiegato Fontana – ma è praticamente guarita, in attesa di fare l’ultimo tampone definitivo che le consenta di riprendere la vita normale. Sono molto contento per lei e per questi risultati positivi che dimostrano che siamo sulla strada giusta”.
“La direzione welfare e’ stata dotata di ulteriori 10 milioni di euro per l’assunzione di nuovo personale, circa 100 nuovi medici e 200 infermieri. Registriamo anche da parte della Protezione civile il trasferimento dei primi 13 milioni di euro per la gestione dell’emergenza: ovviamente siamo impegnati a reperire nuove risorse per dotare tutti i nostri ospedali delle strutture necessarie per affrontare la crisi”, ha dichiarato l’assessore regionale al bilancio Davide Caparini durante la conferenza stampa sull’emergenza Coronavirus. “Abbiamo dato agli ospedali di frontiera la capacita’ di spesa di oltre due milioni e mezzo, a quelli intorno alla zona rossa piu’ sollecitata due milioni e un milione per i restanti ospedali proprio per soddisfare le prime necessita’” ha aggiunto Caparini.

