Coronavirus, Milano chiede la creazione di un fondo nazionale
Consiglio comunale di Milano riunito in videoconferenza: il Pd ha invitato il sindaco Beppe Sala a chiedere al Governo la creazione di un fondo nazionale dedicato a sostenere i costi provocati dalla pandemia e quelli per la prossima e graduale ripartenza della città di Milano, anche a sostegno dei servizi essenziali realizzati sul territorio dai Comuni come ad esempio per compensare la riduzione dei proventi da traffico registrati nel trasporto pubblico locale.
Il documento chiede inoltre di “adottare con urgenza misure economiche di maggiore flessibilità contabile per consentire l’erogazione dei servizi e finanziare quelli aggiuntivi che saranno necessari per permettere il finanziamento di un nuovo welfare e la ripartenza della città”.
E c’è inoltre la richiesta dello sblocco del Fondo Crediti Dubbia Esigibilita’ per il bilancio preventivo 2021 e 2022, “riportando la percentuale di accantonamento al 60% cosi come da proposta Anci ” e “il congelamento dell’attuale contributo che il Comune di Milano trasferisce per il fondo di solidarieta’ comunale per gli anni 2019, 2020 e 2021”.
Filippo Barberis, capogruppo del Pd, ha commentato: “Siamo riusciti ad avanzare queste richieste come Consiglio con un larghissimo consenso politico. Sara’ ora decisiva un risposta tempestiva da parte del Governo che consenta a Milano di riaccendere in sicurezza i propri motori, nell’interesse non solo nostro ma del Paese”.
I test Atm diventano un caso, UniMi: “Richiesta ancora da vagliare”
Ma la seduta è stata anche caratterizzata dalla polemica sollevata da Forza Italia in merito all’annuncio fatto dal sindaco mercoledì sull’avvio di circa 4mila test sierologici su dipendenti e autisti Atm. Ieri l’ospedale Sacco ha infatti chiarito di non avere nulla a che fare con l’iniziativa. Coinvolto Massimo Galli, che è direttore del dipartimento di Scienze biomediche dell’ospedale, ma in qualità di docente dell’Università di Milano. Ma anche l’ateneo ieri ha spiegato che “la proposta del professor Galli in merito alla sperimentazione dei test sierologici per Atm, richiesta dal sindaco Sala, e’ stata inviata dal professore solo oggi (giovedì, ndr) pomeriggio alla attenzione del comitato etico della Statale che, dato l’alto valore sociale dell’iniziativa, la valutera’ con la massima attenzione ai fini di una sua eventuale approvazione”.
Ha attaccato il capogruppo forzista Fabrizio De Pasquale, chiedendo copia del protocollo siglato con Galli e informazioni sulla “modalita’ di selezione, attuazione, esame, pagamento e certificazione” dei test. Sala ha precisato di non aver “mai parlato di protocolli sottoscritti. Anche ieri (mercoledì, ndr) ho detto di aver raggiunto un accordo con il professor Galli per questa iniziativa. Stiamo lavorando a questo da due settimane mentre qualcuno era fermo”.

