Coronavirus: nuova rianimazione tra 15 giorni al San Raffaele
All’Irccs Ospedale San Raffaele “entro 15 gg apriremo anche una nuova rianimazione con ulteriori 14 posti letto”. Lo comunica il Gruppo San Donato in una nota, nella quale fornisce qualche precisazione sull’attivita’ dei suoi ospedali impegnati nella gestione dell’emergenza Covid-19. “Diversamente da quanto riportato da alcuni organi di informazione, i pazienti in terapia intensiva non sono 4, bensi’ 24 – si legge -. Tutta l’area internistica del pronto soccorso e’ inoltre dedicata ai pazienti che necessitano di ossigenoterapia e osservazione. Al San Raffaele sono 150 i posti letto per malati con sintomi da infezione Covid in cui e’ applicata l’assistenza respiratoria non invasiva”. A questo si aggiunge il ruolo di hub regionale per le patologie cardiovascolari, conferito da Regione Lombardia. “La nostra equipe di anestesisti-rianimatori continua a essere un centro di riferimento per i casi di insufficienza respiratoria piu’ grave – conclude la nota -: medici e infermieri si sono occupati anche ieri di trasportare un paziente grave dall’Ospedale di Cremona, attualmente sottoposto a terapia con Ecmo”.
“La situazione grave nella provincia di Bergamo, ci vede impegnati con i nostri due ospedali locali, con circa 300 pazienti. Nelle prossime 72 ore saremo in grado di allestire ulteriori 110 posti di degenza ordinaria e 10 in terapia intensiva per prepararci ad un eventuale picco di pazienti dell’area milanese”, annuncia il Gruppo San Donato, che dal 21 febbraio, giorno in cui e’ iniziata l’emergenza lombarda, ha messo i propri ospedali a completa disposizione del sistema sanitario regionale.

