Fontana: “Contagio strano per tutti”
“Alle 9.10 l’ultima notizia che arriva dalla sala operativa e’ di 165 contagiati (numero salito a 172 in mattinata, ndr), numero che sta aumentando, ma siamo convinti che con l’ordinanza emessa questa diffusione possa sospendersi” e diminuire: lo ha detto questa mattina il governatore lombardo Attilio Fontana. “Aspettiamo gli esiti dei provvedimenti assunti che contribuiranno a rallentare e poi interrompere questo contagio” ha aggiunto parlando ad una trasmissione radiofonica. E ammettendo che “nessuno pensava fosse cosi aggressiva la diffusione”. “Dal momento in cui e’ emersa la situazione non e’ stato fatto nessun errore, si e’ intervenuti con determinazione e con capacita’”.Un contagio “cosi’ rapido” che ha toccato i quasi 170 casi positivi in tre giorni “e” risultato strano per tutti” e “non si riesce sinceramente a capire anche il perche’ abbia colpito proprio quell’area”, anche perche’ non e’ stato trovato ancora il ‘paziente zero’.
Dei 172 casi positivi al Coronavirus in Lombardia, riferisce l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, intervenendo all’Aria che Tira su la7, “circa il 10% nella situazione piu’ critica e il 50% circa invece e’ a casa, in isolamento domiciliare, perche’ asintomatici”.
Morte una terza e una quarta persona in Lombardia
Una terza persona e’ deceduta a causa del Coronavirus in Lombardia, quarta vittima dunque in Italia. Si tratta di un uomo di 84 anni che era ricoverato al Giovanni XXIII di Bergamo. Si e’ anche registrato il decesso di un uomo di 88 anni residente a Caselle Landi in provincia di Lodi.
Coronavirus a Milano, infetto un dermatologo del Policlinico
Coronavirus, un dermatologo del Policlinico di Milano e’ risultato positivo ed e’ ricoverato da una settimana all’ospedale Sacco di Milano. L’uomo è un universitario che trascorre al Policlinico un tempo limitato. Ma nelle ultime settimane avrebbe preso parte a due convegni internazionali, in Grecia e in Germania.
Unicredit: “Nessun infetto da Coronavirus, ma sì a home working”
Non ci sono invece conferme sul contagio da parte di un dipendente di Unicredit Tower. Anzi, il gruppo ha diffuso una nota nella quale spiega che “nessun membro del personale e’ stato confermato essere infetto dal Coronavirus” e “UniCredit Tower di Piazza Gae Aulenti sara’ aperta come di consueto lunedi’ 24 febbraio 2020”.
A confermarlo ufficialmente e’ la banca dopo che erano state diffuse voci su una chiusura dell’edificio oggi. La banca, per proteggere i propri dipendenti e clienti contro la possibile diffusione del Coronavirus, ha attivato protocolli di salute e sicurezza e continuera’ a monitorare attentamente la situazione nelle regioni colpite; incoraggia i dipendenti che si trovano nelle citta’ piu’ colpite ad affidarsi a soluzioni alternative di lavoro concordate, come ad esempio, ove possibile, il lavoro a distanza, sta inoltre distribuendo kit preventivi anti-contagio presso le principali filiali colpite e ha chiuso tutte le aree comuni presso le sedi centrali di Milano e Cologno Monzese, oltre alla predisposizione di sistemi di controllo della temperatura all’entrata delle torri di Piazza GaeAulenti. Come misura precauzionale e come precedentemente annunciato, Unicredit ha anche messo in atto un divieto di viaggi nazionali e internazionali non essenziali.
La Basilicata mette in quarantena chi viene dalla Lombardia
“Credo sia sbagliato generalizzare, per chi rientra dalla zona rossa ha senso, ma per chi arriva dalla Lombardia no, vorrebbe dire bloccare il paese. A quel punto allora bisogna che ciascuno di noi rimanga nelle proprie case e che il paese si fermi per 15 giorni”. Cosi’ il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana su rtl commenta la decisione del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi di mettere in quarantena “tutti i cittadini che rientrano in Basilicata provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni”. “Anche noi abbiamo bloccato la mobilita’ per i cittadini dei comuni della zona rossa, purtroppo per loro non possono uscire” ha aggiunto Fontana, sottolineando che la situazione viene monitorata costantemente.

