Coronavirus, #salviamolalombardia: Pd e sinistra sabato in piazza a Milano
Sabato 20 giugno avrà luogo la manifestazione #salviamolalombardia a Milano contro quella che viene definita la “malagestione” sanitaria dell’emergenza Coronavirus in Regione. Appuntamento alle 15 in piazza del Duomo: hanno già aderito 60 organizzazioni e 100 volontari, che garantiranno il distanziamento tra le persone. Sara’ una manifestazione ‘empatica’ – fanno sapere gli organizzatori – in cui protagoniste saranno le storie di lavoratori della sanita’, ex-pazienti, familiari e artisti che chiedono una ‘svolta nelle politiche sanitarie’ della Lombardia. In piazza Duomo il posizionamento delle persone sara’ segnato con dei segni fatti con i gessetti, nel rispetto delle norme anti-Covid.
Gli organizzatori hanno diffuso regole precise: arrivare per tempo, prendere posto, non condividere oggetti, indossare una mascherina con un nastrino nero, dipinto o cucito. Hanno aderito – fra gli altri – Pd, le sigle Arci, Acli, Casa Comune, I sentinelli di Milano, Medicina Democratica e Milano 2030 (l’insieme dei partiti di sinistra della citta’), la segreteria della Camera del Lavoro e quella della Cgil regionale, la segretaria della Fiom. Fra le associazioni non politiche che hanno siglato la partecipazione c’e’ la Casa della Carita’ di Don Virginio Colmegna (che parlera’ dal palco), Legambiente, Mediterranea, Giovani Democratici. A parlare al microfono ci saranno diversi personaggi noti e altri impegnati nella tutela dei diritti, come Claudio Bisio, Cecilia Sarti Strada, Lella Costa, Susanna Camusso, Pierfrancesco Majorino e Vittorio Agnoletto.
Roggiani (Pd): “Fontana e Gallera devono andare a casa”
Spiega il segretario del Pd Milano metropolitana Silvia Roggiani: “Sabato 20, con una delegazione e nel pieno rispetto del distanziamento fisico, saremo al fianco di chi chiede alla giunta Fontana di assumersi le sue responsabilità. Responsabilità gravi che abbiamo denunciato in questi mesi e che devono essere ammesse e riconosciute da parte di questa maggioranza. Perché non basta nascondersi dietro le sostituzioni di tecnici e dirigenti. Fontana e Gallera hanno mostrato la loro inadeguatezza con una gestione fallimentare di questa emergenza: devono andare a casa”.

