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Coronavirus: test tampone su 250 persone

La Regione ha chiesto agli abitanti di Codogno, Casalpusterlengo e Castiglione d’Adda di rimanere in casa.

Coronavirus: test tampone su 250 persone
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La Regione ha chiesto agli abitanti di Codogno, Casalpusterlengo e Castiglione d’Adda di rimanere in casa

Quattro dei contagiati sono di Castiglione

Quattro dei primi 6 contagiati da Coronavirus in Lombardia sono di Castiglione d’Adda. A dirlo e’ lo stesso sindaco del paesino del Lodigiano, Costantino Pesatori, arrivando in Regione Lombardia, prima della conferenza stampa con il ministro Speranza e il capo della protezione civile Borrelli. Uno e’ l’amico della copia contagiata, ricoverato al Sacco. Gli altri tre sono clienti di un bar di Castiglione, sono pensionati, e non hanno avuto mai rapporti con il “caso indice”, ovvero il 38enne contagiato, piu’ grave e ancora ricoverato a Codogno. L’ipotesi della catena del contagio potrebbe partire proprio dall’amico della coppia, figlio del proprietario del bar di Castiglione e compagno di calcetto del 38enne malato. Il primo cittadino del Comune ha descritto come “vuote” le strade del piccolo centro, dominato da un “un clima di preoccupazione”

L’assessore Gallera ha spiegato che sono oltre 200 le persone identificate come contatti stretti dei casi positivi al coronavirus, ora in isolamento. Per questi soggetti e’ gia’ stato fatto o verra’ fatto il tampone. “Abbiamo 149 persone che sono contatti del 38enne ricoverato aCodogno tra infermieri, parenti e conoscenti – ci sono coloro che lavorano con lui in azienda e hanno avuto un contatto diretto, e ancora gli appartenenti alle attivita’ sportive da lui frequentate.

“Nella notte infatti – ha precisato Gallera – hanno fatto l’accesso al Pronto soccorso di Codogno altre tre persone, uno e’venuto da solo gli altri due in ambulanza. Ad oggi l’unico elemento che conosciamo e’ che vivono tutti nella stessa area. Dobbiamo parlare con loro e con i loro familiari per capire se c’e’ una connessione. Tutti e tre avevano una polmonite seria, poi risultata Covid-19”. Il medico di base del 38enne positivo al Coronavirus e’ ricoverato in ospedale con la polmonite. A quanto si apprende, il dottore sarebbe ricoverato a Milano e sarebbe in buone condizioni

Se si e’ stati in contatto con persone positive al virus e sihanno dei sintomi quali febbre e difficolta’ respiratorie ,l’invito e’ a non presentarsi al pronto soccorso ma a chiamare il112, che inviera’ una squadra per fare i tamponi. “In questo mese- ha aggiunto Gallera – abbiamo gestito 100 casi sospetti, tutti poi risultati negativi, che sono stati tenuti in isolamento 4-5ore per fare il tampone e si erano presentati con queste caratteristiche”.

Gallera: “38enne di Codogno, situazione degenerata velocemente”

Gallera ha spiegato che il 38enne paziente Uno “ha iniziato a manifestare i primi sintomi il giorno 15 e si e’ recato al pronto soccorso di Codogno il giorno 18  ma è stato rimandato a casa”. Gallera ha sottolineato che “la sua situazione e’ degenerata velocemente e quando e’ stato portato in terapia intensiva la moglie ha ricordato che nei primi di febbraio aveva avuto piu’ incontri con un suo amico che era stato in Cina”.  La Regione ha chiesto agli abitanti di Codogno, Casalpusterlengo e Castiglione d’Adda di rimanere in casa.