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ada de cesaris

di Fabio Massa

Ada Lucia De Cesaris è il vicesindaco di Palazzo Marino ed è, in questi giorni, al centro di una polemica sul quarto anello dello stadio di San Siro. Prima ha smentito Galliani su un presunto accordo con il Comune, poi è stata accusata dal capogrupo Pdl Alan Rizzi di ignorare un progetto che esiste dal 2007. In un'intervista ad Affaritaliani.it spiega: "Sono conscia che il progetto è del 2007, ma evidentemente ha avuto delle difficoltà se ancor oggi non è stato attuato. Galliani? Se mi vorrà incontrare lo incontrerò. Per adesso non l'ho mai visto di persona, se non allo stadio, a distanza. San Siro? Sono certa che ha bisogno di interventi di riqualificazione in vista della Champions, interventi per i quali sto lavorando e sui quali sono molto convinta. Il quarto anello? Tutto si può fare, ma va concordato. Va difesa l'ippica, il trotto e il galoppo". Infine, sulla politica e il Pd dice: "Io non sono del Pd, anche se è il mio partito di riferimento. I congressi? Vedremo le modalità con le quali gli esterni potranno partecipare"

Vicesindaco De Cesaris, sul progetto del quarto anello di San Siro il capogruppo Pdl Alan Rizzi la accusa di essere ignorante, di non sapere che il progetto è del 2007.
Assolutamente sono cosciente che ci sono progetti pregressi. Ma sono altrettanto cosciente che quei progetti hanno avuto evidentemente delle difficoltà se ad oggi non hanno ancora trovato attuazione. E so altrettanto bene che stiamo parlando di un territorio complesso, dove ci sono diverse realtà e queste complessità vanno coordinate.

Incontrerà Adriano Galliani?
Chiariamo: se Galliani mi chiede di incontrarlo, lo incontrerò volentieri.

Ma l'ha già visto? Ci ha già parlato?
No. Io non ho mai conosciuto Galliani, a parte un paio di volte allo stadio, dove però eravamo distanti l'uno dall'altra.

Torniamo al progetto: è sembrata dubbiosa sul piano in sè per sè...
... no, no, io non ho nessun dubbio sul progetto. Io non ho dubbio sul fatto che lo stadio abbia bisogno di un intervento di riqualificazione anche per prepararsi alla Champions. Da questo punto di vista è vero quel che dice qualcuno che molti mesi abbiamo incontrato con l'assessore Bisconti i responsabili di Inter e Milan, ma per discutere proprio della necessità di fare interventi di riqualificazione sullo stadio. Sono pronta a lavorare in questo senso.

Ma non si è parlato del quarto anello...
L'ipotesi del quarto anello, come giustamente Rizzi dice, esiste già da tempo. Non abbiamo mai parlato delle modalità di realizzazione del quarto anello né abbiamo mai parlato di un'eventuale acquisizione dell'area Snai. Ma non è neppure questo il problema. Tutto può accadere, purché accada in un disegno complessivo che tenga conto da una parte della necessità di salvaguardare il trotto e di rivitalizzare l'ippodromo del galoppo, e dall'altra di dare allo stadio il giusto spazio per prepararsi alla Champions. E' un disegno urbanistico ma che prevede anche una rete di attività, e che si connetta con altri spazi, come il parco Trenno. Ma senta...

Prego.
Il mio problema è uno solo: nessuno può fare un'intervista, come ha fatto Adriano Galliani, nel quale dice che è d'accordo con il Comune, che è tutto a posto, se questo accordo non c'è stato. La mia reazione è stata per questo motivo. Io conosco per fama il dottor Galliani, ma non ho fatto nessun accordo. E quindi lo dico. Se poi questo viene letto strumentalmente come la mia non volontà di preparare lo stadio alla Champions, non è un mio problema. Io lavoro per San Siro in vista della Champions, questo deve essere chiaro. La smentita a questa malignità la forniscono i fatti.

La Provincia aveva fatto una mozione affinché si difendesse il trotto e il galoppo.
Mozioni sono arrivate dalla Provincia e anche il consiglio comunale. Poi ci sono tutti i lavoratori dell'ippica e del trotto, e noi dobbiamo difenderli. Sono convinta che noi possiamo costruire un buon disegno urbanistico, razionalizzando gli interventi. Lo dico chiaro: in questi interventi ci sarà il contributo dei privati. Lo so bene che ci sarà. Snai, Inter e Milan sono operatori privati che chiedono di poter dare il loro contributo. Il problema è mettere solo tutti questi tasselli insieme.

Passiamo ad altro. Politicamente la giunta è stabile? Dopo le dichiarazioni di D'Alfonso la maggioranza è coesa?
A me sembra che in questo momento la giunta sia stabile e che sia capace di un confronto costruttivo e di lavorare in squadra. Sui rapporti con il consiglio dico che non mi sembra ci siano criticità. Ci possono essere differenziazioni, ma se penso per esempio all'ultima vicenda del Cerba, io mi sono sentita molto sostenuta dal consiglio. Mi sento supportata dalla mia maggioranza.

Il partito di maggioranza è il Partito Democratico. Come sono i suoi rapporti con il Pd? E' stata anche presidente della mozione Bersani. Cornelli si augurava che prima o poi sarebbe entrata nei democratici...
I miei rapporti con il Pd sono da sempre ottimi. Nel Pd oggi è in corso un processo di grande interesse politico. Questo dibattito è costruttivo. Io come tutti laddove posso partecipo, ascolto, osservo e poi sarà quel che sarà...

Ma lei è del Pd oppure no?
Io non sono iscritta a nessun partito. Si sa anche che il mio partito di riferimento è sicuramente il Pd. Detto questo sono una di quelle persone che lavora accanto al Pd, anche se non faccio parte della struttura organizzativa del Pd.

A settembre ci saranno i congressi, tra i quali anche quello provinciale, che ha un rilievo anche sui rapporti con Palazzo Marino. Lei avrà un ruolo? Vorrà dire la sua? Starà alla finestra?
Io credo che adesso siano in corso alcuni confronti e alcuni approfondimenti nella città di Milano. Non ho capito come saranno le modalità, più o meno aperte. Dico subito che ho grande rispetto per chi ha lavorato nel Pd in questi anni. Tutte le volte che mi è stato chiesto ho partecipato attivamente a dibattiti più o meno aperti o chiusi. Voglio avere rispetto per questo partito. Laddove è possibile posso anche partecipare, ma nelle modalità che il partito riterrà di adottare. Mi pare non siano definite le modalità con le quali gli esterni possono partecipare alla fase congressuale e alla fase di nuove nomine.

Diciamo che non sta alla finestra e non è nel Pd?
Ripeto: il Pd è il mio partito di riferimento. Ma la mia scelta è di autonomia.

@FabioAMassa

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