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Disagio giovanile, bullismo e violenza: sabato 3 ottobre a Milano confronto tra esperti e testimonianze

L’incontro alla Società Umanitaria è organizzato e moderato dalla senatrice Giusy Versace di Noi Moderati. Al tavolo psichiatri, giuristi, educatori, associazioni e testimonianze dirette. Conclude la senatrice Mariastella Gelmini

Disagio giovanile, bullismo e violenza: sabato 3 ottobre a Milano confronto tra esperti e testimonianze
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Aggressioni fra ragazzi riprese con lo smartphone e rilanciate in rete, isolamento, fragilità emotive, bullismo e violenza: fenomeni che, soprattutto a Milano, interrogano scuole, famiglie, servizi sanitari, associazioni e istituzioni. Per affrontarli occorre costruire una rete stabile di prevenzione e ascolto, capace di intercettare il disagio prima che si trasformi in emergenza. Dove scuole, servizi, associazioni e realtà sportive sono già presenti e attive nei quartieri, si tratta soprattutto di farle lavorare insieme, in modo continuativo. Un tema che la relazione al Parlamento presentata il 30 settembre dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha riportato in questi giorni al centro del dibattito nazionale.

Su questo tema si terrà sabato 3 ottobre, alle ore 10.30, alla Società Umanitaria, in via San Barnaba 48 a Milano, l’incontro “Disagio giovanile, bullismo, violenza. Testimonianze a confronto”, promosso da Noi Moderati Lombardia. L’iniziativa è organizzata e moderata dalla senatrice Giusy Versace, responsabile nazionale del Dipartimento Sport e Inclusione e responsabile nazionale di Noi Moderati Donne. Interverrà in videocollegamento Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile.

Il confronto riunirà competenze e punti di vista diversi, insieme alle testimonianze di chi opera quotidianamente accanto a ragazze, ragazzi e famiglie del territorio milanese. Il punto di vista della scuola sarà portato da Suor Anna Monia Alfieri, legale rappresentante dell’Istituto di Cultura e Lingue Marcelline; quello clinico da Rossana Giove, psichiatra e psicoterapeuta e direttore sociosanitario dell’ASST Gaetano Pini-CTO, e da Manuela Ponti, psicologa e psicoterapeuta esperta di social network. Valeria Gerla, avvocato e docente di Criminologia e Psicopatologia Forense, affronterà il versante giuridico, mentre Maria Cristina Lorusso, presidente dell’associazione “Io non ho paura del buio”, porterà la testimonianza dell’esperienza sul campo con le famiglie.

Per Noi Moderati Milano interverranno la capogruppo in Consiglio comunale Mariangela Padalino e Isabella Ferlicchia, responsabile del Dipartimento Disagio Giovanile e Sicurezza. Le conclusioni saranno affidate alla senatrice Mariastella Gelmini, responsabile nazionale Enti Locali di Noi Moderati.

Versace: “Restituire ai ragazzi la bellezza di relazioni reali”

“Il disagio giovanile è ormai evidente e non può più essere sottovalutato. A Milano, dove gli episodi di violenza tra giovani e di bullismo impongono un’attenzione ancora maggiore, non possiamo limitarci a intervenire dopo che il problema è esploso: bisogna prevenire, ascoltare e rimettere le famiglie al centro della rete educativa. Io ritengo che si debba puntare sullo sport: educa alle regole e al rispetto, ma soprattutto restituisce ai ragazzi la bellezza di relazioni e interazioni reali, non soltanto virtuali, come purtroppo troppo spesso accade oggi. Un dato confermato anche ieri dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza nella sua relazione al Parlamento, che richiama con forza il grande disagio che attraversa tanti ragazzi”, dichiara la senatrice Giusy Versace.

Padalino: “Costruire luoghi nei quali i ragazzi vogliano andare”

“Non dobbiamo costruire luoghi per ragazzi perché sono ragazzi, ma luoghi nei quali i ragazzi vogliano andare“: è la proposta al centro dell’intervento di Mariangela Padalino, che lega prevenzione del disagio, urbanistica e politiche giovanili. L’idea è trasformare impianti sportivi, CAG, oratori e spazi pubblici in luoghi attrattivi, contemporanei ed economici, capaci di generare appartenenza prima che emerga il disagio. Dalle palestre aperte la sera ai tornei interquartiere, fino a nuovi spazi sul modello di Forte Marghera a Venezia, dai CAG collegati alle scuole agli oratori con programmi ancora più attrattivi: una rete di spazi pensati per gli adolescenti. “La prevenzione comincia anche da dove mettiamo un campo da basket, da cosa succede in un parco dopo le 23 e dagli adulti che un ragazzo può incontrare. È una visione che indico come priorità per il prossimo sindaco di Milano”, dichiara Mariangela Padalino, capogruppo di Noi Moderati in Consiglio comunale a Milano.