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Milano
Dopo Maroni, i viaggi di Pisapia. All'insegna del risparmio (estremo). Inside


di Fabio Massa

Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia, l'aveva detto chiaro e tondo: "Invece di rompere le palle a Maroni, andate a verificare i viaggi di Giuliano Pisapia". Il riferimento, ovviamente, era al giallo del viaggio a Tokyo per il quale era tutto pronto, delegazione e biglietti in prima classe, e albergo cinque stelle. E traduttore. E segretaria del presidente. E segretaria della portavoce. Per quel viaggio pronto e mai effettuato (alla fine ci andò il vicepresidente Mantovani, all'insegna dell'austerity), la Procura ha acceso i fari, nell'ambito dell'inchiesta su due assunzioni nell'ambito di Expo. Da questo, le dichiarazioni ad Affari di Romeo, tra le quali, appunto, quella su Pisapia: "Andate a controllare i suoi viaggi".

Detto, fatto. Almeno per il 2014. Dall'inizio dell'anno il primo cittadino di Milano ha effettuato fuori dall'Italia tre trasferte. La prima si è tenuta all'inizio dell'anno, per la precisione il 29 gennaio, al Parlamento Europeo, a Bruxelles. Ad accompagnare il primo cittadino andò Sara Cristaldi, responsabile delle relazioni con la Stampa e i media stranieri e scientific advisor per l'Ispi (istituto per gli studi di politica internazionale). Il costo? Duemila euro in due.

All'inizio di febbraio il sindaco parte di nuovo. Questa volta la destinazione è Johannesburg, Sudafrica. L'appuntamento è importante dal punto di vista ambientale, giacchè è organizzato da C40 Cities – Climate Leadership Group, la rete delle grandi metropoli del mondo impegnate in azioni concrete per la riduzione delle emissioni di gas. La delegazione è più corposa. Ci sono Giuliano Pisapia, l'assessore all'ambiente Pierfrancesco Maran e tre persone dello staff. Totale: cinque persone. Ma gran parte dei costi li copre C40 e alla fine il Comune si trova a dover sborsare solo 2926 euro.

Poi, l'ultimo viaggio, quello da Dubai. Pisapia viene mandato negli Emirati dal governo, esattamente come il governo aveva chiesto alla Regione Lombardia di andare a Tokyo. A pagare è Expo Spa, così come richiesto da Palazzo Marino. Pisapia viene accompagnato da una persona, Raffaella Scalisi, direttore del Settore Relazioni Internazionali. Il sindaco sta via cinque giorni, dal 31 maggio al 4 giugno. In programma ci sono una iniziativa in ambasciata, l'incontro con il presidente della Emirates, una serie di incontri bilaterali con ministri e con la commissione governativa Dubai 2020, giacché proprio negli Emirati si terrà l'edizione delle Esposizioni Internazionali tra sei anni. Il costo? 3900 euro a persona, pagati dalla società, per un totale di 7800 euro.

@FabioAMassa

Tags:
maronipisapia







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