EICMA 2026 apre i battenti a Fiera Milano Rho e lo fa con numeri da record. Oltre 2.100 brand presenti, dieci padiglioni occupati per la prima volta nella storia della manifestazione e una partecipazione internazionale che raggiunge il 74% degli espositori. Sono i numeri della nuova edizione dell’Esposizione internazionale delle due ruote, inaugurata martedì 3 novembre alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Un appuntamento che conferma il ruolo di Milano come punto di riferimento internazionale per l’industria motociclistica, tra innovazione tecnologica, nuove opportunità di business e passione per le due ruote.
EICMA 2026, Meda: “Dal 2021 siamo cresciuti del 30% ogni anno”
A sottolineare le dimensioni raggiunte dalla manifestazione è il presidente di EICMA, Pietro Meda, che ha ricordato la crescita registrata negli ultimi anni. “Siamo partiti dopo il Covid con quattro padiglioni e mezzo; dal 2021 l’esposizione è cresciuta del 30% ogni anno, quindi direi dal punto di vista dimensionale sicuramente è la più grande e anche dal punto di vista degli espositori, abbiamo più di 2.100 brand, siamo certamente al record”, ha dichiarato a margine dell’inaugurazione. Un risultato che testimonia la capacità della manifestazione di ampliare progressivamente la propria presenza nel quartiere fieristico di Rho, attirando un numero crescente di aziende e operatori del settore.
Le aspettative sono elevate anche sul fronte dell’affluenza. “È un’edizione che si preannuncia di successo, le vendite della biglietteria vanno molto bene. Ci aspettiamo un grande evento, forse il più grande di sempre”, ha spiegato l’amministratore delegato di EICMA, Paolo Magri.

Bozzetti (Fondazione Fiera Milano): “Un luogo dove il futuro delle due ruote si scopre e si vive”
A evidenziare il valore della manifestazione per Milano e per il sistema fieristico è anche Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, che ha richiamato il legame tra industria, innovazione e passione. “Oggi si aprono le porte dell’edizione più grande di sempre di EICMA, una manifestazione che non si limita a mostrare le ultime novità e tecnologie del mondo delle due ruote, ma che soprattutto si vive. Perché qui non si viene soltanto per ammirare una motocicletta, ma per ritrovare una passione, vivere un’emozione e condividere un sogno”. Un entusiasmo, ha aggiunto Bozzetti, “che non conosce limiti di età e che rende EICMA un appuntamento unico, capace di unire imprese, professionisti e appassionati”.
Il presidente di Fondazione Fiera Milano ha poi sottolineato il traguardo dei dieci padiglioni occupati, lanciando anche una sfida agli organizzatori. “Per la prima volta EICMA occupa dieci padiglioni del nostro quartiere fieristico, un risultato straordinario che ci rende orgogliosi e che ci spinge a lanciare una nuova sfida agli organizzatori: riempirne ancora di più”.
Il Made in Italy e la piattaforma My Fair Plus
Nelle parole di Bozzetti, EICMA rappresenta anche una vetrina per le competenze industriali e tecnologiche italiane, in un settore caratterizzato da una forte vocazione internazionale. “Dietro ogni moto ci sono capacità, competenze e l’orgoglio di un Made in Italy che vogliamo continuare a valorizzare”, ha osservato. In questa prospettiva si inserisce anche l’investimento di Fondazione Fiera Milano in My Fair Plus, la piattaforma pensata per consentire ai visitatori delle manifestazioni fieristiche di conoscere le eccellenze del territorio e ampliare le opportunità generate dagli eventi. “Proprio come quando saliamo in sella, non dobbiamo pensare soltanto a dove vogliamo arrivare, ma a dove possiamo arrivare. È lo spirito delle grandi imprese ed è quello che EICMA ci insegna: guardare sempre avanti”, ha concluso Bozzetti.
EICMA sempre più internazionale: il 74% dei brand arriva dall’estero
La dimensione globale della manifestazione emerge soprattutto dalla composizione degli espositori. Il 74% dei marchi presenti a EICMA 2026 proviene infatti dall’estero, un dato che conferma la capacità dell’evento milanese di attrarre produttori e operatori da tutto il mondo. Un ruolo importante è svolto anche dall’Agenzia ICE, impegnata a favorire le relazioni commerciali tra le imprese italiane e i mercati internazionali. “È una filiera che viene promossa a livello internazionale e noi dobbiamo esserci come ente e sistema Paese”, ha dichiarato il presidente dell’Agenzia ICE, Matteo Zoppas. In occasione della manifestazione sono stati portati in Italia circa 120 operatori internazionali. Non semplici acquirenti finali, ha precisato Zoppas, ma interlocutori commerciali in grado di distribuire prodotti attraverso reti di concessionari e rivenditori, moltiplicando così le opportunità di business per le aziende del settore.
EICMA 2026, dal 5 all’8 novembre l’apertura al pubblico
Dopo le prime giornate dedicate agli operatori, EICMA aprirà le porte al grande pubblico da giovedì 5 a domenica 8 novembre. I visitatori potranno scoprire le ultime novità delle case motociclistiche, le tecnologie applicate alle due ruote e il mondo degli accessori, ma anche partecipare a un programma di esperienze e iniziative. Tra le principali attrazioni torna MotoLive, l’arena esterna dedicata a gare, spettacoli ed esibizioni. Spazio anche alle esperienze legate alla mobilità urbana e alla storia del motociclismo sportivo, con una mostra dedicata alla MotoGP. Un programma che punta a coinvolgere non soltanto gli appassionati, ma anche famiglie e visitatori interessati a conoscere le nuove frontiere della mobilità su due ruote.
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