di MaTs
La luce in fondo al tunnel del centrosinistra è il risultato del Partito democratico milanese: 29 per cento. Con una stampella dal significato importante Emma Bonino che in alcuni collegi arriva ad una straordinaria punta dell’ 8% d’opinione. Come sempre in politica i numeri si trasformano in nomi. E dunque: si parte con gli uninominali in cui sono sicuri di essere stati eletti Lia Quartapelle, Mattia Mor, Bruno Tabacci e Tommaso Cerno, secondo i calcoli fatti dal Pd a livello regionale sarebbero 15 o 16 i parlamentari eletti.
Entrano alla Camera dei Deputati Emanuele Fiano, relatore della legge contro le organizzazioni inneggianti al fascismo; Lisa Noja, seconda in lista, avvocato e attivista per i diritti dei disabili, e la sempiterna Barbara Pollastrini, già ministro per le Pari opportunità. Tra gli eletti a Milano, rientra anche Ivan Scalfarotto, sottosegretario del governo di Matteo Renzi.
Si contendono l’ultimo posto possibile Vinicio Peluffo, già parlamentare che ha lavorato nella commissione di vigilanza Rai e Gianfranco Fragomeli, già eletto in parlamento per il territorio brianzolo. Paradossalmente sarebbe proprio quest’ultimo ad avere qualche chance in più
Al Senato il primo posto è del renziano fedelissimo Tommaso Nannicini, mentre il secondo del senatore Franco Mirabelli. Passerebbe al Senato, dopo l’esperienza da deputata e ideatrice di parte della riforma della Buona Scuola, Simona Flavia Malpezzi, della zona della Martesana. Certo di essere eletto senatore anche il segretario regionale Alessandro Alfieri, che non dovrebbe beneficiare dei resti come d’altra parte anche l’ex sindaco di Cernusco sul Naviglio, Eugenio Comincini. Per il vimercatese dovrebbe riuscire a farcela Roberto Rampi, per Pavese entrerà con tutta probabilità Alan Ferrari. L’ultimo potrebbe essere Antonio Misiani.
Un’ultima considerazione sugli uninominali. Il Pd vince ma dentro la cerchia della 90-91. Nei collegi più periferici dove erano candidati due capisaldi del partito, Paolo Cova ed Emilia De Biasi i distacchi (sorprendenti) dagli avversari sono rispettivamente di 8 e quasi 11 punti.