Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Milano » Elezioni, Bonomi (Assolombarda): “Serve un governo con pieni poteri”

Elezioni, Bonomi (Assolombarda): “Serve un governo con pieni poteri”

Elezioni, Bonomi (Assolombarda): “Serve un governo con pieni poteri”
Carlo Bonomi Assolombarda

Elezioni, Bonomi (Assolombarda): “Serve governo con pieni poteri”

“L’auspicio e’ che ci sia un governo che abbia poteri, che sia legittimato e che operi. Ema ne e’ una dimostrazione. In questo momento abbiamo purtroppo un governo in fase di transizione e non riusciamo a incidere a livello europeo”. E’ l’esortazione del presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi. “Adesso dovremo presentare il Def, che va discusso in Europa e anche qui ci presentiamo con un governo non pienamente legittimato”, ha proseguito Bonomi, parlando coi giornalisti a margine del convegno ‘People and mobility per la grande Milano’. “Stiamo aspettando ancora il governo che uscira’ dal voto, abbiamo dei passaggi importanti che devono essere fatti da un governo che sia nei pieni poteri, legittimato dalle Camere e che possa operare”.

A chi gli chiedeva quali sono i primi provvedimenti che un esecutivo dovrebbe fare, il presidente di Assolombarda ha risposto: “Ho gia’ avuto modo di dire che stiamo crescendo e siamo ripartiti, pero’ cresciamo meno della media europea e dei nostri competitor. Il nostro Pil e’ cresciuto dell’1,5% rispetto al 2,5% Ue. Abbiamo bisogno di una nuova stagione di riforme. Riforme importanti perche’ questa crescita deve salire di livello. Dobbiamo andare oltre il 2,5% perche’ dobbiamo o recuperare anche il gap che abbiamo avuto in precedenza. Abbiamo necessita’ di riforme importanti che rilancino di nuovo la nostra competitivita’”. “La riforma piu’ urgente – a pero’ precisato – e’ quella di non smontare le riforme positive gia’ fatte, come Jobs act, Fornero e Industria 4.0. Ci sono riforme importanti che sono state fatte. Sicuramente migliorabili, sicuramente si puo’ fare di piu’ ma non smontarle. Su Jobs act sappiamo che le politiche attive del lavoro mon sono state implementate, non stanno funzionando e su quello operiamo”.