Roberto Vannacci aveva scelto “La Piazza” di Affaritaliani per lanciare il suo slogan in vista delle elezioni. Dal palco di Ceglie Messapica aveva definito per la prima volta la maggioranza “una destra sbiadita” e ora in ogni altro intervento ripete sempre questo concetto, per sottolineare il suo pensiero, vale a dire che sia Futuro Nazionale la “vera” destra. Il generale Nazionale Roberto Vannacci si dice pronto a “confrontarsi” con Giorgia Meloni e a “dialogare con questo sbiadito centro destra”. Lo ha detto ospite di ‘E’ sempre Carta Bianca’ su Rete4. Sul fatto di essere filo Putin, Vannacci ha risposto: “Aspetto ancora uno straccio di prova, la pistola fumante e allora rimangono chiacchiere. Di qualcosa mi devono accusare, hanno una paura terribile di me. Omofobo, razzista, xenofobo, sessista e adesso cavallo di Troia”, ha aggiunto.
Tutte le grandi potenze provano a condizionare il voto. Lo ha detto il leader di Futuro nazionale Robarto Vannacci sull’allarme lanciato dal ministro Tajani su possibili condizionamenti russi. “Credo che i tentativi di condizionare il voto siano stati fatti da tutte le potenze straniere, in qualsiasi elezione avvenuta all’interno delle rispettive sfere di influenza. Non è una novità per nessuno”, ha detto ospite di ‘È sempre Cartabianca’ su Rete4. “Non vedo perché ci si debba in qualche modo sbalordire se ci sono influenze o pressioni: fintanto che sono legali, è normale che ci siano“, ha osservato.
Giorgia Meloni “sarebbe un ottimo presidente della Repubblica. La premier, ha proseguito, “ha dimostrato carisma, notevoli capacità, quindi potrebbe essere anche un ottimo presidente della Repubblica”. Vannacci ha detto che in caso di candidatura, Meloni potrebbe contare “sicuramente” sull’appoggio di Futuro Nazionale.


