TAJANI PROMETTE BATTAGLIA PER L’EMA E DIFENDE LA LINGUA ITALIANA A BRUXELLES
“Da Dante Alighieri a De Sanctis, la lingua italiana è da sempre strumento di unità politica e crescita culturale. Parlare e difendere l’italiano in Europa e nel mondo non significa essere provinciali, ma arricchire anche gli altri, contribuendo da protagonisti al futuro dell’Europa”. Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, ha fatto gli onori di casa a Bruxelles in occasione del bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis, filosofo, politico, critico letterario, personalità di spicco dell’epoca risorgimentale e della formazione dello Stato unitario. Tajani a margine dell’evento ha affrontato il caso Ema.
“Rivendico la centralità del Parlamento europeo nella decisione sulla nuova sede dell’agenzia del farmaco Ema – ha detto Tajani – e per cambiare sede serve la riforma del regolamento. Per riformare il regolamento serve un procedimento legislativo ordinario che è in corso. Vedremo cosa si deciderà, ma sarà sempre nell’interesse dei cittadini europei”. All’incontro per celebrare Francesco De Sanctis, moderato dal giornalista Bruno Vespa, hanno partecipato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. “Siamo avversari di Tajani – ha risposto la Boschi a chi intravedeva prove di larghe intese dopo il voto del 4 marzo – perché abbiamo una diversa visione di Europa”.

