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Expo, Sala: “Finito l’80 per cento dei lavori, in ritardo di 4 mesi”

Expo, Sala: “Finito l’80 per cento dei lavori, in ritardo di 4 mesi”
giuseppe sala
“Siamo all’80% dei lavori finiti. Abbiamo 3-4 mesi di ritardo dovuti fondamentalmente al maltempo e a qualche guaietto giudiziario”. E’ quanto ha affermato il commissario unico dell’Expo Giuseppe Sala. E poi, sui Bronzi, sta con Maroni: “Era meglio portarli a Milano”

“I Bronzi di Riace sarebbero stata ottima opportunita’ e, la mia opinione, e’ anche che l’abbiamo gestita male, cioe’ non si puo’ fare un annuncio senza avere contezza. Sarebbe meglio portarli a Milano.” Lo afferma il Commissario Unico dell’Expo, Giuseppe Sala, a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24. “Ha poco senso che restino li (a Reggio Calabria incassano 840 euro di media al giorno, ndr)”. E rispondendo a Minoli che chiedeva se e’ previsto portare i vistatori dell’Expo visitatori a Reggio Calabria come ha suggerito il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il commissario dell’Expo ha affermato: “Non dobbiamo essere d’accordo su tutto, Portare tutti a Reggio Calabria sara’ difficile. Con questo ci proveremo, certo. Ma sul tema dei Bronzi non sono d’accordo con Renzi, sul resto si’”.

“Siamo all’80% dei lavori finiti. Abbiamo 3-4 mesi di ritardo dovuti fondamentalmente al maltempo e a qualche guaietto giudiziario”. E’ quanto ha affermato il commissario unico dell’Expo Giuseppe Sala a Mix24 su Radio 24. Sala ha poi denunciato ritardi sul fronte del turismo e ha chiesto un maggiore impegno della Rai. “Il mondo dell’agrofood si sta muovendo bene mentre non sufficientemente il tema del turismo. Stiamo perdendo questa occasione. Ci sono veramente milioni di persone, di stranieri disponibili a venire. Bisogna che qui si preparino dei pacchetti perche’ se non usiamo l’Expo per far venire la gente a Firenze, Venezia e Roma abbiamo sbagliato”.

Sottolineando che l’Expo e’ un “grandissimo test”, Sala ha fatto presente che i visitatori “a Milano ci arriveranno per definizione”. “Per sfruttare questa occasione non siamo pronti. Non siamo ancora pronti”. “Ministero e Regioni – ha aggiunto – devono essere le parti attive. Stiamo lavorando abbastanza bene con il Ministero dei Beni Culturali e con le Regioni. Ma il punto e’ che non si vede ancora la costruzione di programmi adatti, che devono essere offerta, e come ce li portiamo”. “Renzi mi pare a questo punto molto convinto. Ha avuto probabilmente dubbi iniziali, ma adesso lo vedo molto convinto. Mi aspetto che Renzi aiuti veramente a far capire che il turismo, lo continuiamo a dire da decenni, il turismo e’ il petrolio dell’Italia, ma stiamo un po’ perdendo questa occasione”. Riguardo alla Rai, sala ha sottolineato il grande impegno sulla comunicazione. “In comunicazione – ha detto – alla fine investiremo circa il 10% di quanto dobbiamo vendere in biglietti. Dobbiamo vendere per mezzo miliardo investiremo una cinquantina di milioni. Sono abbastanza soddisfatto ma e’ chiaro che in Italia abbiamo lavorato molto sulla Rai e dalla Rai mi aspetto di piu’. Onestamente mi aspetto di piu’”. “Devono fare di piu’, ha fatto molto, ma per questi soldi (cinque/sei milioni) mi aspetto di piu’”.