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Milano
Expo, la bufera investe MM. Basilio Rizzo: "Dimissioni? C'è un problema di immagine"

di Fabio Massa

C'è quel nome di manager, Stefano Cetti. "Faceva parte della cupola", scrivono i magistrati. Cetti è il direttore generale di Metropolitane Milanesi, società del Comune di Milano. Ora Basilio Rizzo, presidente del consiglio comunale di Milano, in un'intervista ad Affaritaliani.it, annuncia un'indagine interna: "Ho chiesto verifiche agli uffici del Comune. Lui era nel sistema. Non è solo una questione penale. Noi abbiamo il dovere di agire sul piano dell'immagine politiche. Le dimissioni? Si danno, non si consigliano". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT

RUMORS/ DAL QUARTIER GENERALE DI MM AD AFFARI: PERCHE' ALLA GARA IN QUESTIONE LA "CUPOLA" NON HA NEPPURE PARTECIPATO?

Presidente Basilio Rizzo, nelle carte dell'inchiesta spunta anche il nome del dg di Metropolitana Milanese Cetti...
Lo so. Mi sono mosso subito appena l'ho saputo. Ho chiesto agli uffici del Comune di verificare tutto. Certo, pare proprio che lui partecipasse alle riunioni. Che veniva convocato. Insomma, era nel sistema. Questo non vuol dire che ci sia un problema penale. Ma non è solo questo. Noi dobbiamo agire anche sul piano dell'immagine politica.

Che cosa vuol dire?
Che è un problema di immagine. Che non possiamo dare un messaggio di svolta se tolleriamo tutto.

Sta parlando di dimissioni?
Le dimissioni si danno, non si consigliano.

Torniamo indietro, lei è sempre stato Expo-scettico.
Sì. Ero contrario ad Expo per tutta una serie di cose. Non ultima il modo nel quale abbiamo ottenuto i voti per aggiudicarci l'Expo. Tra l'altra questo Angelo Paris si vanta di come ha aiutato la Moratti a vincere la gara. Sarebbe importante capire come abbiamo fatto a vincerla, appunto. Ma questo è il passato. Per il futuro ho sempre visto iul pericolo che da un evento si arrivasse al gigantismo delle opere pubbliche.

Stefano Boeri dice che è stato cacciato perché non cedeva alle pressioni.
Sono contento di sentirglielo dire. Sa di che cosa sono curioso adesso?

Dica.
Di sapere chi sono i commissari che la "cupola" pensava di avere dalla sua parte per un appalto. Se fossero del Comune sarebbe grave.

@FabioAMassa

LA DICHIARAZIONE DI STEFANO CETTI (DG METROPOLITANA MILANESE)

“In questi giorni sono apparsi articoli di stampa che citano intercettazioni telefoniche, relative alla vicenda Expo, in cui viene fatto il mio nome.
Preciso che sono stato contattato da alcuni dei soggetti indagati, per partecipare a incontri con rappresentanti di istituzioni pubbliche vicine alle attività dell’azienda di cui sono Direttore Generale.
Non sono stato destinatario di alcuna comunicazione giudiziaria, né ho avuto notizia di essere oggetto di indagine.
Respingo nel modo più assoluto qualsiasi illazione derivante dai contenuti delle conversazioni tra i soggetti indagati, le cui eventuali mire nei miei confronti mai hanno potuto concretizzarsi.
Confermo infatti l’assoluta correttezza e integrità dei miei comportamenti, sempre volti al pieno rispetto dei doveri derivanti dal mio mandato e alla primaria tutela degli interessi dell’azienda che rappresento.
La correttezza del mio operato trova, peraltro,  piena conferma nel contenuto delle conversazioni telefoniche intercettate tra gli indagati”.

 

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expobuferamm







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