Il commissario generale del Padiglione Italia, Diana Bracco, appoggia la richiesta del neo segretario lombardo del Pd, Alessandro Alfieri, di confermare Maurizio Martina a sottosegretario Expo nel nuovo Governo. Bracco ha posto l’accento sulla sintonia creatasi e sull’inopportunita’ di operare cambiamenti ormai a poco piu’ di un anno dall’apertura dei battenti dell’evento del 2015. “Siamo rodati – ha detto il commissario -, siamo una squadra unita. Credo non ci siano dubbi che il Governo tenga conto dell’importanza che Expo ha per l’Italia e che non ci possono essere cambi in corsa”.
Ci sono dei “canali aperti” attraverso i quali il premier incaricato, Matto Renzi, starebbe seguendo la questione Expo. E’ stato il commissario straordinario e ad di Expo Spa, Giuseppe Sala, a rendere noti i contatti: “ci sentiamo – ha detto -, ci sono canali aperti, Renzi conosce le cose. Gia’ in questi giorni – ha aggiunto – ci sono contatti, quello che ci serve e’ un accompagnamento da parte del Governo”.
Il commissario a Expo e ad di Expo spa, Giuseppe Sala, non vuole fare nomi, ma a proposito della riconferma di Maurizio Martina a sottosegretario Expo, caldeggiata dal neo segretario lombardo del pd, Alessandro Alfieri, sottolinea la necessita’ di avere un “riferimento preciso” all’interno del Governo. In riferimento a Martina, dunque Sala ha rilevato la continuita’, riconoscendo che “conosce le cose”; ma sul ruolo in particolare che lancia un messaggio a Matteo Renzi: “noi non abbiamo soldi da chiedere e questo mi pare gia’ un buon punto di partenza nel dialogo con il Governo – ha scherzato -; semmai c’e’ ancora spazio per piccoli interventi normativi. Certo e’ che il dialogo con il Governo e’ piu’ diretto se c’e’ qualcuno che ha responsabilita’ di Expo.
