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Milano
Post Expo: partita aperta. 7 proposte di Maroni e riunione Martina-Sala
Roberto Maroni

Per evitare il degrado o le occupazioni abusive all’interno dell’area Expo, finita la manifestazione ma prima che venga avviato il progetto definitivo dell’area, il presidente della Lombardia Roberto Maroni ha formulato una proposta chiamata Fast Post Expo, per utilizzare da subito l'area. Si tratta di sette interventi che contemplano l’utilizzo di parte delle strutture esistenti.

La prima azione si basa sulla riqualificazione delle Aree Service in incubatori d’imprese, start up, e uffici pubblici. La seconda prevede la conversione dell’Expo Center e del Padiglione Zero in biblioteche, auditorium, sale espositive. La terza contempla il riuso degli edifici del Cardo per uffici pubblici, statali o regionali; si prevede poi di adattare il Children park in asilo nido e scuola d’infanzia; di utilizzare a pieno Cascina Triulza e Auditorium; valorizzare il Palazzo Italia e le altre strutture; sfruttare la collina mediterranea per attività sportive e conservare l’area Slow Food. Viene considerata come praticabile la convivenza tra queste funzioni e il cantiere per lo smontaggio dei padiglioni esteri.

Martina, riunione Palazzo Chigi proficua - Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, ha commentato la riunione di Palazzo Chigi sul Post-Expo: "La riunione di oggi a Palazzo Chigi per contribuire a sviluppare il percorso di lavoro sul post Expo nell'area di Milano/Rho è stata positiva e si è svolta in un clima di grande collaborazione". E ancora: "E' stato ribadito l'interesse di tutte le istituzioni a unire le forze per impostare un progetto forte e strategico".

Sala (reg. Lombardia), confermata validita' progetto campus - "E' stata confermata la validita' della progetto del campus universitario ed e' positivo che anche il Governo voglia contribuire attraverso Cdp e Demanio ad arricchire questa proposta" ha detto l'assessore alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, dopo l'incontro sul 'post Expo', a Palazzo Chigi. "Il dossier per il 'post Expo' - ha quindi spiegato Sala - verra' trasferito ad Arexpo, dopodiche' sara' costituito un gruppo di lavoro con il coinvolgimento dell'advisor, che vedra' la partecipazione attiva del Demanio e di Cassa Depositi e Prestiti". "Dopo la costituzione del gruppo di lavoro, a settembre, - ha annunciato - faremo il punto della situazione".

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