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Milano
Favori sessuali in cambio di sigarette: 5 anni e 4 mesi al cappellano di San Vittore

Cinque anni e quattro mesi: un anno e quattro mesi in piu' rispetto al primo grado di giudizio. E' questa la pena a cui e' stato condannato in appello don Alberto Barin, l'ex cappellano del carcere di San Vittore che era accusato di violenza sessuale su detenuti. Il pg Laura Barbaini aveva chiesto 7 anni e quattro mesi di reclusione. Per alcuni episodi e' stata dichiarata la prescrizione. In primo grado il 28 marzo 2014 il gup Luigi Gargiulo aveva condannato il religioso a 4 anni col rito abbreviato. Stando alle indagini, l'ex cappellano del carcere milanese, arrestato nel novembre 2012, avrebbe fatto leva sullo "stato di bisogno" dei detenuti che si rivolgevano a lui per avere sigarette, shampoo, saponette, spazzolini o 'radioline'. Piccoli beni per vivere meglio in cella che l'uomo avrebbe consegnato in cambio di favori sessuali. Don Barin si trova attualmente ai domiciliari in una struttura religiosa.

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