di Fabio Massa
CATTANEO IN EUROPA/ Di confermato non c’è nulla, ma qualche maligno vocifera che anche Giovanni Toti abbia chiuso la porta in faccia ad Alessandro Cattaneo, ex sindaco di Pavia. Secondo quanto può riferire Affaritaliani.it l’ingegnere dell’Enel in aspettativa avrebbe chiesto prima ad Elisabetta Gardini e poi al consigliere politico di Berlusconi un posto nello staff europeo di Forza Italia. Per adesso, però, nessuna risposta positiva. Anzi, si dice che Toti abbia riconfermato in toto (e il bisticcio è voluto) i collaboratori parlamentari di Licia Ronzulli, anche lei in cerca di una collocazione. E il pavese Alessandro? Dopo il no a un rimpasto in Regione Lombardia, può partire (tranquillo?) per le vacanze estive.
LISTONE METROPOLITANO/ Tutti insieme appassionatamente per la città metropolitana. Ormai pare essere cosa decisa e digerita l’elaborazione di una lista unitaria per i consiglieri che dovranno elaborare lo statuto della città metropolitana, erede della Provincia di Milano. Una lavoro che si preannuncia improbo fin dall’avvio, dato che il “peso” di ogni singolo voto dei consiglieri dovrà essere ponderato in base al comune del quale fanno parte (tradotto: un consigliere di Milano varrà “x” volte di più di quello di Basiglio, per dirne una). Le segreterie cercano urgentemente matematici armati di grosse calcolatrici. Intanto un primo miracolo sarebbe già stato fatto: nel listone sarà riesumata anche Rifondazione Comunista. Un risultato non da poco.
@FabioAMassa

