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Prevenzione e psicologia territoriale: un supporto più vicino ai cittadini grazie alle case di comunità

In Lombardia diffusi i primi dati sulle prestazioni erogate dallo “Psicologo delle cure primarie”, un servizio che funziona

Prevenzione e psicologia territoriale: un supporto più vicino ai cittadini grazie alle case di comunità
Giuseppe Licata, Consigliere Regione Lombardia di Forza Italia

Prosegue in Regione Lombardia il percorso avviato con l’approvazione della legge regionale 25 gennaio 2024, n. 1 con cui è stato istituito il servizio di psicologia delle cure primarie. Illustrati nelle scorse settimane, in Commissione Sanità, i dati rilevati sullo stato di attuazione della nuova norma.

Grazie al rafforzamento dei servizi di psicologia territoriale presenti nelle Case di Comunità e all’introduzione dello psicologo delle cure primarie, istituito nel 2024 con legge regionale, in Lombardia migliaia di prestazioni psicologiche territoriali stanno già aiutando cittadini, giovani e famiglie ad affrontare situazioni di disagio e fragilità. Una risposta importante sul tema del benessere psicologico”, dichiara il Consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Licata, componente della Commissione Sanità e firmatario della proposta di legge.

Il Servizio di psicologia delle cure primarie, introdotto dalla L.R. 1/2024, è stato pensato per offrire un primo supporto psicologico direttamente sul territorio, attraverso le Case di Comunità e la rete dei servizi territoriali. E’ presente in Lombardia in tutte le ASST, in 110 Case di Comunità, e dal 2024 ad oggi ha visto l’arruolamento di 80 nuovi psicologi.

Lo psicologo delle cure primarie non sostituisce lo psicologo tradizionale, che si occupa più propriamente della presa in carico e cura, ma lo affianca, offrendo un primo punto di accesso diretto per fruire, anche senza prescrizione medica, di un primo supporto professionale – sottolinea Giuseppe Licata – Obiettivo primario è intercettare precocemente forme di disagio per evitarne l’aggravamento, prevenire la cronicizzazione e assicurare diagnosi, cure e orientamento ai servizi specialistici.”

L’accesso è libero e gratuito: il cittadino può rivolgersi alla Casa di Comunità oppure chiedere informazioni e accedere al servizio tramite il medico di medicina generale, il pediatra – evidenzia Giuseppe Licata– Lo psicologo delle cure primarie svolge attività di ascolto, sostegno, valutazione e orientamento, aiutando le persone ad affrontare difficoltà emotive, relazionali, familiari, scolastiche o lavorative, indirizzando i casi più complessi verso i servizi specialistici competenti.

Nel 2025, in Lombardia, il servizio ha registrato numeri significativi: sono stati 5.697 gli utenti e 38.014 le prestazioni erogate, mentre l’attività psicologica territoriale complessiva nelle Case di Comunità ha raggiunto oltre 12.000 utenti e più di 94.000 prestazioni.

Un servizio molto atteso che risponde a una reale e crescente domanda di ascolto e supporto psicologico, soprattutto tra i giovani, che rappresentano il 24% degli utenti che hanno fruito delle prestazioni. Ansia, fragilità emotive, difficoltà relazionali, disagio scolastico e stress sono problematiche sempre più diffuse e che richiedono servizi territoriali facilmente accessibili – prosegue Licata– Un servizio che funziona: l’interruzione del percorso è stata rilevata solo nello 0,6% dei casi”.

Regione Lombardia ha investito molte risorse, ma la salute psicologica rappresenta oggi una delle grandi sfide sociali e sanitarie del nostro tempo, e investire sulla psicologia territoriale significa costruire una sanità più moderna, integrata e realmente vicina ai bisogni delle persone” precisa Licata “un’azione importante per prevenire quel disagio giovanile su cui Regione Lombardia è impegnata e si è recentemente distinta anche con l’approvazione in Consiglio Regionale lo scorso 26 maggio della legge regionale sul ‘Patentino digitale’, di cui sono stato promotore e relatore in aula”, conclude.