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Forza Italia 8%, Lega Nord 24%. I numeri che spaventano Arcore. Inside

Forza Italia 8%, Lega Nord 24%. I numeri che spaventano Arcore. Inside
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Secondo un sondaggio riservato, Forza Italia su Milano si attesterebbe all’8 per cento, se si andasse a votare oggi. La Lega Nord, invece, raggiungerebbe quota 24 per cento. Intanto in Regione c’è chi pensa che l’unica soluzione è riunificare il gruppo Ncd e quello di Fi… INSIDE DI AFFARITALIANI.IT

di Fabio Massa

Per adesso girano solo due numeri. Inquietanti. Cabala pre-elettorale, sondaggi misuratori di forze e fallimenti. Otto e venticinque. Ovviamente, nella dizione dei sondaggisti, mai troppo precisa e a volte decisamente sbagliata, otto-nove e ventiquattro-venticinque. La sostanza non cambia. Secondo quanto ha potuto cogliere Affaritaliani.it dai vertici di Forza Italia, sono quei due numerini che fanno impazzire la dirigenza azzurra. L’essenza del concetto? Forza Italia sarebbe “triplicata” dalla Lega Nord, su Milano, se oggi si andasse a votare. Troppi condizionali, beninteso, ma ognuno di questi porta a un esito inquietante. E allora, come uscirne? C’è chi, leggasi Giulio Gallera, punta sulle “idee” e organizza il suo think tank popolare Milano Merita. Chi, invece, attende speranzoso (Maurizio Lupi). Chi ancora ci riflette, ben sapendo di essere potenzialmente la carta vincente (Gianfelice Rocca). Chi parla malissimo di Pisapia proponendo la propria ricetta nelle cene che contano, salvo poi non aver ancora intrapreso nessuna mossa concreta (Stefano Dambruoso). E poi c’è lui, c’è Matteo Salvini. Il leader del partito da 24-25 per cento su Milano. Uno che a sentire Cacciari (Affaritaliani.it l’aveva intercettato in un bar a Milano) non dovrebbe avere dubbi: “Da sindaco di Milano sarebbe un naturale leader nazionale, io non esiterei un attimo”, diceva l’ex sindaco di Venezia.

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Qualcuno parla di fantapolitica, anche se non è così. Le spinte ci sono, e pure belle forti. Ncd e Forza Italia di nuovo insieme in Regione. Il progetto, accarezzato in quel di Arcore e da Mariastella Gelmini, secondo quanto può riferire Affaritaliani.it, ha delle buone basi. Prima di tutto perché gli esponenti Ncd non vedono l’ora di “risaltare” di qua, presi dall’aporia filosofica di un Nuovo Centrodestra che sta con il Centrosinistra al governo, e soprattutto convinti più di ogni altro di quanto dice Salvini: al prossimo giro l’Ncd sarà spazzato via. E dunque, come fare? La soluzione è semplice. Riportare ad unità ciò che adesso è diviso. Tanti vantaggi per Ncd ma anche per Forza Italia. Un esempio? Il gruppo consiliare tornerebbe ad essere il primo in termini di forza e peso. Brutte notizie per Alfano, però. Senza la Lombardia Ncd diventa ancor di più un fantasma.

@FabioAMassa