Forza Nuova decide di insediare in piazza Oberdan, per la mattina di sabato 7 febbraio, un gazebo in cui si parlera’ a difesa della famiglia ‘naturale’ contro l’iniziativa dell’Unar – Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali – dal titolo ‘Educare alla diversita’ a scuola’ e il consigliere comunale Rosaria Iardino insorge. Secondo l’esponente del partito democratico si sta, infatti, assistendo a “iniziative omofobe ed oscurantiste, messe in campo dalle forze di estrema destra”, di fronte alle quali, ha chiarito, non si dovrebbe “rimanere impassibili”. L’auspicio espresso dal consigliere e’ che “come nel caso del presidio contro la moschea, organizzato in piazza della Scala lunedi’ scorso e poi vietato, la Questura imponga lo stesso divieto a gazebo contro la famiglia omosessuale e l’educazione a scuola delle diversita’”.
La manifestazione di Forza Nuova, prevista per il 7 febbraio a Milano, “e’ una provocazione” e dovrebbe essere annullata. Lo chiede Mirko Mazzali, Capogruppo Sel in Comune di Milano. “Sabato prossimo a Milano e’ annunciata una manifestazione di Forza Nuova per la difesa della famiglia – si legge in nota – con distribuzione di “materiale informativo sulla dittatura omosessualista. Si tratta di tutta evidenza dell’ennesima provocazione che tende a discriminare e a stigmatizzare la realta’ omosessuale a favore e a difesa di una fantomatica famiglia naturale”. “Ognuno e’ chiaramente libero di manifestare il proprio pensiero, fino a quando questo non prefigura un reato”. Mazzali conclude invitando gli organi preposti a valutare “la legittimita’ di iniziative che creano costantemente problemi di ordine pubblico”
